#quasiquasi

Quelli di Anarres

Nel 1974 Ursula Le Guin riesce a sciogliere un nodo che le impedisce di liberare una storia che le monta dentro da qualche anno. Sta cercando di capire le ragioni della sua protesta contro la guerra statunitense in Vietnam. Una guerra apparentemente senza fine, condotta nel sudest asiatico, cui si contrappone un’altrettanto infinita protesta, ma […]

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Il mio nome è Byrne, John Byrne

Lo confessiamo. Non ci piace guardare i siti italiani dedicati al fumetto. Per la maggior parte del tempo fanno un lavoro utilissimo: segnalano le ultime uscite, rendono comoda la consultazione dei comunicati stampa delle case editrici e propongono un’infilata di necrologi e notizie intorno ai fatti strani e diversi che sono state ospitate dai principali […]

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Come la musica, come la storia

Quando in libreria si inciampa nel settore musica, si trovano libri che aderiscono a un numero ristretto di tipi diversi: biografie di cantanti e gruppi che sfociano spesso nell’agiografia; raccolte di testi di canzoni (con traduzione a fronte, se è il caso) corredati da note che spiegano fatti privati dei musicisti; volumi che spiegano come […]

#quasiquasi

L’Anno uno

Nel 1971 Georges Blondeaux, in arte GéBé, ha l’idea di riprendere su “Charlie Hebdo” un fumetto che già aveva sviluppato su “HaraKiri”. L’An01. Però questa volta, anche per le esigenze di spazio, decide di pubblicare una sola tavola alla settimana, realizzata come uno storyboard per un film a venire. L’originalità è che dopo la pubblicazione […]

#quasiquasi

Queste verità

Jill Lepore fa un lavoro bellissimo (almeno, noi glielo invidiamo proprio): insegna storia americana all’Università di Harvard. E, rarità tra gli storici, scrive dannatamente bene; infatti il “New Yorker” la tiene stretta nella sua squadra di collaboratori dal 2005 (qui puoi leggere tutti i suoi articoli).Qualche anno fa, nel 2014, ha pubblicato un saggio su […]

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Guardare la scienza

A noi la locuzione “letteratura disegnata” mette un po’ di inquietudine. Un bel po’. E non perché la reputiamo sbagliata o offensiva. Lo sappiamo bene che è un claim: uno slogan pubblicitario che serve a sintetizzare il senso profondo – e commerciale – di un prodotto. Se può servire a semplificare un dialogo, siamo disposti […]

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La ragazza a fuoco

I film sono opere collettive, in cui competenze e specializzazioni diverse concorrono a formare un unico la cui complessità, interpretata dallo sguardo dello spettatore, serve a raccontare il mondo. L’anno scorso abbiamo amato tantissimo il primo lungometraggio di Mati Diop, Atlantique. Film nella cui straordinaria bellezza ha avuto un peso la fotografia di Claire Mathon. […]