#quasiquasi

Affiche

Hai presente gli spazi in cui, periodicamente, compaiono i manifesti elettorali? Per evitare che siano spazi riservati solo a faccioni poco raccomandabili, accompagnati da pensieri liofilizzati in forma di slogan, l’associazione culturale Tapirulan si è inventata un gioco.Per un certo periodo dell’anno ci si impossessa di quegli spazi, affiggendo delle illustrazioni bellissime. Un atto d’amore […]

#quasiquasi

Polemica alla moda

Noi di Quasi mangiamo pane, cinema e fumetti. Con sempre maggior moderazione sorbiamo anche letteratura, teatro e distillati di videogiochi. E per dessert degustiamo pittura e fotografia. Ma ci sono piatti di questo grande banchetto dell’immaginario per i quali non abbiamo le competenze per poterne fare corrette degustazioni.Per esempio la moda. Jennifer Guerra, giovanissima autrice […]

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Quelli di Anarres

Nel 1974 Ursula Le Guin riesce a sciogliere un nodo che le impedisce di liberare una storia che le monta dentro da qualche anno. Sta cercando di capire le ragioni della sua protesta contro la guerra statunitense in Vietnam. Una guerra apparentemente senza fine, condotta nel sudest asiatico, cui si contrappone un’altrettanto infinita protesta, ma […]

#quasiquasi

Il mio nome è Byrne, John Byrne

Lo confessiamo. Non ci piace guardare i siti italiani dedicati al fumetto. Per la maggior parte del tempo fanno un lavoro utilissimo: segnalano le ultime uscite, rendono comoda la consultazione dei comunicati stampa delle case editrici e propongono un’infilata di necrologi e notizie intorno ai fatti strani e diversi che sono state ospitate dai principali […]

#quasiquasi

Come la musica, come la storia

Quando in libreria si inciampa nel settore musica, si trovano libri che aderiscono a un numero ristretto di tipi diversi: biografie di cantanti e gruppi che sfociano spesso nell’agiografia; raccolte di testi di canzoni (con traduzione a fronte, se è il caso) corredati da note che spiegano fatti privati dei musicisti; volumi che spiegano come […]

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L’Anno uno

Nel 1971 Georges Blondeaux, in arte GéBé, ha l’idea di riprendere su “Charlie Hebdo” un fumetto che già aveva sviluppato su “HaraKiri”. L’An01. Però questa volta, anche per le esigenze di spazio, decide di pubblicare una sola tavola alla settimana, realizzata come uno storyboard per un film a venire. L’originalità è che dopo la pubblicazione […]