Carlotta Vacchelli attraversa il Salone del Libro di Torino tra presentazioni, incontri sui fumetti, discussioni culturali e un persistente senso di disagio personale. Da Le cose nascoste di Nora ai graphic novel di Isotta Santinelli, Andrea Bruno, Marcello Iori e Davide Toffolo, l’articolo intreccia diario autobiografico, cronaca festivaliera e critica fumettistica. Sullo sfondo emerge una domanda insistente: come convivere con il malessere senza esserne travolti? La risposta, almeno provvisoria, passa attraverso la lettura, la scrittura e la condivisione dei fumetti.