{"id":13115,"date":"2022-04-17T08:00:00","date_gmt":"2022-04-17T06:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/?p=13115"},"modified":"2022-04-16T17:51:34","modified_gmt":"2022-04-16T15:51:34","slug":"this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/","title":{"rendered":"This Machine di Simone Saccucci e Federico Appel"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"725\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/This-Machine-725x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13116\" srcset=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/This-Machine-725x1024.jpg 725w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/This-Machine-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/This-Machine-768x1084.jpg 768w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/This-Machine.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 725px) 100vw, 725px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Mio nonno \u00e8 tornato dal campo di concentramento circa un anno dopo la Liberazione, quando tutti lo credevano morto.<br>Gli piaceva raccontare come se l\u2019era cavata: gli amici di baracca, la fuga fortunata, il ritorno in pattini dalla Russia. Quando ero piccola non si \u00e8 mai preoccupato di specificare che solo gli ultimi chilometri li aveva fatti coi pattini: prima aveva fatto l\u2019autostop.<br>Io mi immaginavo questo giovanotto biondo che pattinava per le strade verso casa, dalla Russia. Un vagabondo velocissimo. Una scheggia.<\/p>\n\n\n\n<p>Con questo spirito ho scelto di parlarvi di <em>This machine<\/em> di <strong>Simone Saccucci <\/strong>e <strong>Federico Appel<\/strong> (Diabolo edizioni, 2021). \u00c8 un fumetto su due che se la cavano: <strong>Woody Guthrie<\/strong> (1912-1967) cantante, compositore e chitarrista folk e <strong>Pete Seeger<\/strong> (1919-2014) benjoista e compositore.<\/p>\n\n\n\n<p><em>This machine<\/em> \u00e8 diviso come un vinile, con un lato A e uno B, i capitoli prendono il titolo dalle canzoni di Guthrie e di Seeger. Le canzoni hanno fortissime radici storiche, soprattutto perch\u00e9 \u00e8 la vita di Woody Guthrie ad averla fatta, la storia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Lato A<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Hard travelin\u2019<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Capitolo uno: Il fumetto inizia con Woody Guthrie e Pete Seeger bloccati a fare l\u2019autostop in una via polverosa dove non passa\u00a0 nessuno e dove rischiano di essere menati.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube aligncenter wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Hard Travelin&#039; - Woody Guthrie\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/kfq5b1bppJQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>La canzone parla della dura vita del vagabondo, ma soprattutto spiega che cos&#8217;\u00e8 un vagabondo: un uomo che vive per strada e fa dei lavori da spaccarsi la schiena per un dollaro. Se viene arrestato rischia novanta giorni di reclusione. Leggere <strong>John Steinbeck <\/strong>e ascoltare Guthrie sono esperienze con forti parallelismi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abI&#8217;<em>ve been hittin&#8217; some hard harvestin&#8217;, I thought you knowed<br>North Dakota to Kansas City, way down the road<br>Cuttin&#8217; that wheat, stackin&#8217; that hay, and I&#8217;m tryin&#8217; make about a dollar a day<br>And I&#8217;ve been havin&#8217; some hard travelin&#8217;, lord\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La vita di Woody inizia subito come un \u201chard travelin\u201d: la famiglia perde la casa in un incendio e i suoi membri sono segnati da ogni tipo di disgrazia. La madre si ammala e muore, poi la sorella muore in un incidente con una stufa. Il padre (muore ustionato in circostanze poco chiare) era stato accusato di aver preso parte al linciaggio di<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Linciaggio_di_Laura_e_Lawrence_Nelson\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> Laura e Lawrence Nelson<\/a> . Woody scriver\u00e0 diverse canzoni sui linciaggi che potrebbero essere ispirate a quello in cui era coinvolto suo padre.<br>Ce ne sono almeno tre:<em> Don&#8217;t Kill My Baby and My Son<\/em> (1966) e <em>High Balladree<\/em>, che non sono state registrate e <a href=\"https:\/\/youtu.be\/LtBuj6S1Rc0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Slipknot<\/a> di cui invece abbiamo la registrazione.<br>A provare il fatto che i linciaggi colpivano nel profondo l\u2019anima di Guthrie c\u2019\u00e8 anche uno schizzo (di un ponte e dei corpi appesi), di sua mano, negli archivi di Ralph Rinzler nella <em>Smithsonian Institution.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante Woody sia nato l\u2019anno dopo il linciaggio dei Nelson, giravano numerose foto del linciaggio sotto forma di cartoline (una pratica comune ai tempi): non si pu\u00f2 non pensare a come un ragazzino si sia trovato in mano le prove della colpa di suo padre e ne sia rimasto colpito nel profondo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>I ain\u2019t got no home<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Capitolo due: \u00e8 qui che Pete Seeger incontra Woody Guthrie, siamo nel 1940 a una manifestazione di antifascisti a New York e iniziano i guai: Woody riceve da una ragazza una misteriosa lettera. Da qui in avanti il fumetto sar\u00e0 quasi concitato.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube aligncenter wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"I Ain&#039;t Got No Home In This World Anymore - Woody Guthrie\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/GTnVMulDTYA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><em>\u00abI mined in your mines and I gathered in your corn<br>I been working, mister, since the day I was born<br>Now I worry all the time like I never did before<br>&#8216;Cause I ain&#8217;t got no home in this world anymore\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Le disgrazie sono state tante, ma viaggiando ne vede molte altre e ne scrive. Scrive di un mondo in lotta, di gente che non ha pi\u00f9 niente. In realt\u00e0 i Guthrie prima delle disgrazie erano decisamente benestanti: il padre era un agente immobiliare, politico democratico e impiegato alla corte distrettuale, il primo ad avere una macchina in paese e forse membro del <em>Ku Klux Klan<\/em>. Se una mela pu\u00f2 rotolare lontano dall\u2019albero sicuramente la \u201cmela\u201d Woody ha fatto chilometri.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Worried man blues<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Capitolo tre: Finalmente Woody e Pete vengono raccolti da un camioncino pieno di lavoratori \u00e8 l\u2019occasione per un po\u2019 di musica!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube aligncenter wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Worried Man Blues - Woody Guthrie\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/iKocb-hvvPc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><em>\u00abIt takes a worried man<br>To sing a worried song<br>It takes a worried man<br>To sing a worried song<br>I&#8217;m worried now<br>But I won&#8217;t be worried long\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Rimasto solo fa il vagabondo, campa con qualsiasi lavoro ma impara a suonare la chitarra.<br>Non \u00e8 una cosa da poco, se non altro perch\u00e9 \u00e8 meglio suonare che spalare terra, e con quella sua chitarra Woody ci ha regalato non solo delle belle canzoni ma un intero genere musicale. Il <em>Talking blues,<\/em> o folk parlato, \u00e8 un blues con caratteristiche derivanti da quello afro-americana che mantiene le caratteristiche della ballata delle zone rurali del midwest. Ebbe rilievo nel periodo della Grande depressione (tra la fine degli anni Venti e l\u2019inizio degli anni Trenta) negli Stati Uniti e veniva eseguito con la chitarra folk impegnata in un numero limitato di accordi.<br>I testi parlavano di rivalsa sociale, della situazione del proletariato d\u2019industria e agricolo prendendo a piene mani da quelle che erano le canzoni del sindacato, <em>Union Folk,<\/em> e quindi vengono associati alla cultura progressista di sinistra e di vera e propria \u201clotta al sistema\u201d. La figura del cantante era circondata da un&#8217;aura romantica: un menestrello girovago, spesso un <em>hobo<\/em>, un vagabondo, che attraversa l\u2019America scroccando passaggi ai treni merci.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"726\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/This-Machine02-1-726x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13118\" srcset=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/This-Machine02-1-726x1024.jpg 726w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/This-Machine02-1-213x300.jpg 213w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/This-Machine02-1-768x1084.jpg 768w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/This-Machine02-1.jpg 1004w\" sizes=\"(max-width: 726px) 100vw, 726px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L\u2019eredit\u00e0 di questo modo di cantare \u00e8 stata raccolta e riportata alla ribalta negli anni Sessanta da cantanti come<strong> Bob Dylan<\/strong> che hanno usato il medesimo genere per mostrare il proprio dissenso verso la guerra del Vietnam.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Which side are you on?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Capitolo quattro: I nostri due finiscono nel bel mezzo di una protesta di minatori, ovviamente si salvano grazie ad una rocambolesca fuga e saltano su un treno merci in corsa.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube aligncenter wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Which Side Are You On?\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Gi7WjGLDaiM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><em>\u00abWhich side are you on, boys?<br>Which side are you on?<br>Which side are you on, boys?<br><\/em><em>Which side are you on?\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Which side are you on?<\/em> \u00e8 una canzone popolare che ha le sue radici proprio nelle proteste dei minatori. \u00c8 stata scritta da <strong>Florence Reece<\/strong>, moglie di un minatore, dopo una perquisizione a scopo intimidatorio durante uno sciopero. Questa canzone \u00e8 diventata molto popolare e Pete Seeger l\u2019ha cantata spesso sia con Guthrie che con altri, negli ultimi anni \u00e8 ritornata in auge come canzone di protesta dopo che <strong>Ani DiFranco<\/strong> l\u2019ha cantata al raduno del movimento \u201cOccupy Wall Street\u201d. Per approfondire le radici di questa canzone consiglio <a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=10965\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">questo articolo<\/a> di <strong>Laura Pugno<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Lato B<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>All you fascists<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Capitolo cinque: ovunque Pete e Woody vadano sono sempre inseguiti, ma con loro viaggia la musica e le muse hanno evidentemente un occhio di riguardo per i loro figli vagabondi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube aligncenter wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Woody Guthrie~ All You Fascists Bound To Lose\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/VwcKwGS7OSQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><em>\u00abAll of you fascists bound to lose:<br>I said, all of you fascists bound to lose:<br>Yes sir, all of you fascists bound to lose:<br>You&#8217;re bound to lose! You fascists:<br>Bound to lose!\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Durante la seconda guerra mondiale Woody non se ne sta con le mani in mano: s\u2019imbarca nella marina mercantile. Detta cos\u00ec sembra che gli vada pure bene, tranne per il fatto che i nazisti colpivano molto volentieri le navi mercantili: la <em>Kriegsmarine<\/em> (marina tedesca) tentava di limitare gli approvvigionamenti che venivano dagli USA affondando i convogli scortati da navi militari.<br>Ben due navi su cui Woody prestava servizio vengono silurate. Una delle due volte Guthrie se la cava per un soffio e approda come naufrago in Sicilia.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Do re mi<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Capitolo sei: Woody e Pete finiscono sempre in una rissa, fortuna che questa volta hanno uno grosso dalla loro.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube aligncenter wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Do Re Mi - Woody Guthrie\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/46mO7jx3JEw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><em>\u00abLots of folks back East, they say, is leavin&#8217; home every day,<br>Beatin&#8217; the hot old dusty way to the California line.<br>&#8216;Cross the desert sands they roll, gettin&#8217; out of that old dust bowl,<br>They think they&#8217;re goin&#8217; to a sugar bowl, but here&#8217;s what they find<br>Now, the police at the port of entry say,<br>&#8220;You&#8217;re number fourteen thousand for today.&#8221;\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Tornato dalla guerra non c\u2019\u00e8 riposo per Guthrie. Finisce nelle liste nere del <em>maccartismo<\/em> durante quella che venne chiamata <em>\u201ccaccia alle streghe\u201d<\/em>. Aveva combattuto e ora per lui sembra non esserci pi\u00f9 posto, si ritrova perseguitato dalla <em>\u201cCommissione per le attivit\u00e0 anti americane\u201d.<br><\/em>Fu un periodo particolarmente duro per chi come Woody aveva espresso chiaramente la sua opinione. <strong>Joseph McCarthy<\/strong> (1908-1957), il senatore che aveva messo in piedi questo \u201ccirco\u201d si dimise nel 1955 dalla commissione d\u2019inchiesta che presiedeva, dopo aver accusato di &#8220;comunismo&#8221; alti gradi dell\u2019esercito.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>What did you learn in school today?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Capitolo sette: alla fine l\u2019unica cosa chiara in questo viaggio \u00e8 che qualsiasi momento \u00e8 buono per un po\u2019 di musica!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube aligncenter wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Pete Seeger - What Did You Learn In School?\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/VucczIg98Gw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><em>\u00abAnd what did you learn in school today, dear little boy of mine?<br>What did you learn in school today, dear little boy of mine?\u00bb<\/em><em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Questa canzone di Pete Seeger parla di cosa ha imparato un ragazzino a scuola ed \u00e8 un elenco di stereotipi sulla patria. Seeger aveva lasciato gli studi di sociologia a Harvard per seguire Guthrie nei suoi vagabondaggi alla ricerca della vera anima popolare musicale nascosta in qualche angolo del paese. Doveva essere veramente una malattia grave per Woody la propensione a una vita vagabonda, visto che \u00e8 contagiosa. Certo ogni tanto bisogna fermarsi, ma come impiegare il tempo? Woody scrive un\u2019autobiografia romanzata aiutato da Mary Jennings Guthrie Boyle, la seconda moglie. <em>Bound for Glory esce<\/em> nel 1943 e nel 1976 ci fanno un <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/video\/vi2882716441?playlistId=tt0074235&amp;ref_=tt_ov_vi\">film<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>In Italiano trovate il libro sotto il titolo <em>Questa terra \u00e8 la mia terra<\/em> edito da Marcos Y Marcos:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abVedevo uomini di tutte le razze sballottati nel vagone merci. Stavano in piedi, o sdraiati, buttati qui e l\u00e0, uno accanto all&#8217;altro, uno sopra l&#8217;altro. Sentivo l&#8217;odore acre e salato del sudore che inzuppava i miei calzoni e la camicia cachi, e i vestiti da lavoro, le tute, gli abiti sgualciti e sporchi degli altri.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>This land is your land<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Capitolo otto: il capitolo finale, dove tutto finisce bene (ma non vi dico niente di che cos\u2019\u00e8 questo \u201ctutto\u201d che finisce bene perch\u00e9 \u00e8 <em>spoiler<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube aligncenter wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"This Land is Your Land\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/AePCvFrggZM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><em>\u00abNobody living can ever stop me,<br>As I go walking that freedom highway;<br>Nobody living can ever make me turn back<br>This land was made for you and me.\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1967 Woody Guthrie muore, ma credete che uno cos\u00ec muoia senza conseguenze, senza lasciarci nulla? Da tutte le sue sventure ha sempre saputo trarre fratellanza (potete chiamarlo socialismo), musica e persino libri. Dopo le persecuzioni della \u201ccaccia alle streghe\u201d qualcosa in Woody non va, si pensa all\u2019alcolismo, alla schizofrenia. Invece \u00e8 la <em>corea di Huntington<\/em>, una malattia genetica neurodegenerativa, di cui moriranno anche alcuni dei suoi discendenti. A causa dei problemi psichiatrici dovuti alla malattia fu rinchiuso per un lungo periodo in un ospedale psichiatrico dove <strong>Bob Dylan <\/strong>lo andr\u00e0 spesso a trovare.<br>Nel 1967 per\u00f2 nasce, per volere della moglie (sempre Mary, la seconda, ma ne aveva avuto una terza, da cui comunque aveva divorziato), il <em>Committee to Combat Huntington&#8217;s Disease, <\/em>il comitato per combattere la <em>malattia di <\/em><em>Huntington<\/em>, attivo ancora oggi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mio nonno \u00e8 tornato dal campo di concentramento circa un anno dopo la Liberazione, quando tutti lo credevano morto.Gli piaceva&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":35,"featured_media":13119,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3721],"tags":[4226,799,4224,4225,4227,670,4223,2722],"coauthors":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v23.2 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>This Machine di Simone Saccucci e Federico Appel - (Quasi)<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"This Machine di Simone Saccucci e Federico Appel - (Quasi)\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Mio nonno \u00e8 tornato dal campo di concentramento circa un anno dopo la Liberazione, quando tutti lo credevano morto.Gli piaceva...\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"(Quasi)\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/quasifumetti\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-04-17T06:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2022-04-16T15:51:34+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/This-machine-1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1202\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"393\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Monia Marchettini\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Monia Marchettini\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/\"},\"author\":{\"name\":\"Monia Marchettini\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/7e274c883b50ec8fe33225873fa1e4c8\"},\"headline\":\"This Machine di Simone Saccucci e Federico Appel\",\"datePublished\":\"2022-04-17T06:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2022-04-16T15:51:34+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/\"},\"wordCount\":1865,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/This-machine-1.jpg\",\"keywords\":[\"Ani DiFranco\",\"Bob Dylan\",\"Federico Appel\",\"Florence Reece\",\"Joseph McCarthy\",\"Pete Seeger\",\"Simone Saccucci\",\"Woody Guthrie\"],\"articleSection\":[\"Io sono un unicorno\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/\",\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/\",\"name\":\"This Machine di Simone Saccucci e Federico Appel - (Quasi)\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/This-machine-1.jpg\",\"datePublished\":\"2022-04-17T06:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2022-04-16T15:51:34+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/This-machine-1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/This-machine-1.jpg\",\"width\":1202,\"height\":393},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Io sono un unicorno\",\"item\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/category\/io-sono-un-unicorno\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"This Machine di Simone Saccucci e Federico Appel\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/\",\"name\":\"Quasi\",\"description\":\"La rivista che non legge nessun\u0259\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization\",\"name\":\"Quasi\",\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/quasi-logo-trasparente_1.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/quasi-logo-trasparente_1.png\",\"width\":499,\"height\":200,\"caption\":\"Quasi\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/quasifumetti\",\"https:\/\/www.instagram.com\/quasirivista\/\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/7e274c883b50ec8fe33225873fa1e4c8\",\"name\":\"Monia Marchettini\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/image\/ca4d271437bc1b48b8b32c2f3ea9c0f6\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8b4564bfa99186f4fa2c3e58d97712c3?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8b4564bfa99186f4fa2c3e58d97712c3?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Monia Marchettini\"},\"description\":\"Sembra una trentenne ma in realt\u00e0 \u00e8 un unicorno. \u00c8 alla continua ricerca di cose nuove da imparare. A differenza degli altri unicorni, non servono magici aiutanti per scovarla, basta portarle una pizza.\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/\"],\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/author\/monia-marchettini\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"This Machine di Simone Saccucci e Federico Appel - (Quasi)","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"This Machine di Simone Saccucci e Federico Appel - (Quasi)","og_description":"Mio nonno \u00e8 tornato dal campo di concentramento circa un anno dopo la Liberazione, quando tutti lo credevano morto.Gli piaceva...","og_url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/","og_site_name":"(Quasi)","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/quasifumetti","article_published_time":"2022-04-17T06:00:00+00:00","article_modified_time":"2022-04-16T15:51:34+00:00","og_image":[{"width":1202,"height":393,"url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/This-machine-1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Monia Marchettini","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Monia Marchettini","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/"},"author":{"name":"Monia Marchettini","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/7e274c883b50ec8fe33225873fa1e4c8"},"headline":"This Machine di Simone Saccucci e Federico Appel","datePublished":"2022-04-17T06:00:00+00:00","dateModified":"2022-04-16T15:51:34+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/"},"wordCount":1865,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/This-machine-1.jpg","keywords":["Ani DiFranco","Bob Dylan","Federico Appel","Florence Reece","Joseph McCarthy","Pete Seeger","Simone Saccucci","Woody Guthrie"],"articleSection":["Io sono un unicorno"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/","url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/","name":"This Machine di Simone Saccucci e Federico Appel - (Quasi)","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/This-machine-1.jpg","datePublished":"2022-04-17T06:00:00+00:00","dateModified":"2022-04-16T15:51:34+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/This-machine-1.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/This-machine-1.jpg","width":1202,"height":393},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2022\/04\/17\/this-machine-di-simone-saccucci-e-federico-appel\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Io sono un unicorno","item":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/category\/io-sono-un-unicorno\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"This Machine di Simone Saccucci e Federico Appel"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#website","url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/","name":"Quasi","description":"La rivista che non legge nessun\u0259","publisher":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization","name":"Quasi","url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/quasi-logo-trasparente_1.png","contentUrl":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/quasi-logo-trasparente_1.png","width":499,"height":200,"caption":"Quasi"},"image":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/quasifumetti","https:\/\/www.instagram.com\/quasirivista\/"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/7e274c883b50ec8fe33225873fa1e4c8","name":"Monia Marchettini","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/image\/ca4d271437bc1b48b8b32c2f3ea9c0f6","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8b4564bfa99186f4fa2c3e58d97712c3?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8b4564bfa99186f4fa2c3e58d97712c3?s=96&d=mm&r=g","caption":"Monia Marchettini"},"description":"Sembra una trentenne ma in realt\u00e0 \u00e8 un unicorno. \u00c8 alla continua ricerca di cose nuove da imparare. A differenza degli altri unicorni, non servono magici aiutanti per scovarla, basta portarle una pizza.","sameAs":["https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/"],"url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/author\/monia-marchettini\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13115"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/35"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13115"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13115\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13120,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13115\/revisions\/13120"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13119"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13115"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=13115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}