{"id":31023,"date":"2026-09-11T08:00:00","date_gmt":"2026-09-11T06:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/?p=31023"},"modified":"2026-09-01T14:56:49","modified_gmt":"2026-09-01T12:56:49","slug":"hauntologia-di-metropolis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/","title":{"rendered":"Hauntologia di Metropolis"},"content":{"rendered":"\n<p>Una delle categorie analitiche pi\u00f9 interessanti degli ultimi vent\u2019anni l\u2019ha battezzata <strong>Jacques Derrida<\/strong> in persona: <em>hauntologia<\/em>. \u00c8 stata sviluppata da autori come <strong>Avery Gordon<\/strong> e <strong>Mark Fisher<\/strong> ma \u00e8 di una semplicit\u00e0 imbarazzante: si tratta di prendere i fantasmi molto sul serio. Di pensare le presenze fantasmatiche e le loro infestazioni come costrutti culturali che, alla base, hanno traumi irrisolti, ingiustizie e oppressioni e utilizzarle per leggerli. Cos\u00ec i fantasmi smettono di essere semplici reliquie del passato per diventare presenze attive che incorporano diverse temporalit\u00e0 \u2013 passato, presente e futuro si confondono, si ripetono e si frantumano in loro \u2013 finendo per infestare il presente e condizionare il futuro. L&#8217;infestazione diventa il modo in cui i sistemi di potere abusivi si fanno conoscere e il loro impatto si fa sentire nella vita quotidiana, specialmente quando si suppone che siano finiti o quando la loro natura oppressiva viene negata. Se <strong>Paolo Grassi<\/strong>, <strong>Giacomo Pozzi <\/strong>e <strong>Valeria Verdolini<\/strong> hanno applicato l\u2019hauntologia allo spazio urbano \u2013 riuscendo a rendere cos\u00ec conto di sfratti, precariato e violenze sociali irrisolte nella citt\u00e0 di Milano \u2013 noi ci arrischiamo ad utilizzarla per scoprire qualcosa di pi\u00f9 della citt\u00e0 simbolo per eccellenza: <em>Metropolis<\/em>.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"512\" src=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Deridda-1024x512.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-31024\" srcset=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Deridda-1024x512.webp 1024w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Deridda-300x150.webp 300w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Deridda-768x384.webp 768w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Deridda.webp 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Non la citt\u00e0 immaginaria dell\u2019uomo d\u2019acciaio ma quella del film che ne ha ispirato il nome. Cento anni fa la pellicola si apriva con la dichiarazione: \u00abNel 2026 l&#8217;oppressione totale e la manipolazione delle masse \u00e8 esercitata dal potere indiscutibile di una minoranza\u00bb. Oggi ci siamo arrivati. Anche se il film di <strong>Lang<\/strong> rimane una narrazione decisamente novecentesca \u2013 dove tutta la tecnologia \u00e8 pesante: i macchinari che sorreggono la citt\u00e0, le alte torri e perfino la donna robot \u2013 a livello di tematiche non \u00e8 invecchiata di un giorno, anzi: la sostituzione dei lavoratori e l\u2019inganno dell\u2019artificiale hanno pi\u00f9 a che fare con gli algoritmi di oggi che con il luddismo sui telai di un tempo. Ma non \u00e8 solo la sua capacit\u00e0 di preveggenza ad averlo reso immortale, il capolavoro di Lang rimane interessante soprattutto in quanto permeato da fantasmi.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"715\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Metrop.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-30973\" srcset=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Metrop.webp 715w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Metrop-209x300.webp 209w\" sizes=\"(max-width: 715px) 100vw, 715px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Anche se forse sarebbe meglio definirlo il capolavoro di <strong>Thea von Harbou<\/strong>, moglie di Lang, sceneggiatrice e autrice del romanzo omonimo: senza togliere i meriti del regista bisogna riconoscere a questa donna la maternit\u00e0 di quegli elementi che rendono Metropolis cos\u00ec seminale. Tutto il racconto \u00e8 permeato della fascinazione per l\u2019occulto tipica della cultura centroeuropea del primo novecento. Come osserva <strong>Giorgio Galli<\/strong>, la cultura esoterica era fortemente presente in Europa sino alla Rivoluzione Scientifica del XVII secolo, che l\u2019aveva poi drasticamente emarginata. Il Romanticismo e l\u2019immaginario gotico dell\u2019Ottocento non sono altro che la risposta letteraria all\u2019affermazione di quel sistema abusivo che definiamo capitalismo: sono presenze non pacificate, esiti delle violenze che la modernit\u00e0 aveva promesso di eliminare. Persino i futuri possibili della fantascienza sono scenari di spettri in questo senso, e lo sono ancora di pi\u00f9 quando vengono partoriti dal contesto storico e politico della Repubblica di Weimar. L\u00ec dove cent\u2019anni fa l\u2019ingegno umano ha partorito il nazismo, Thea von Harbou rende la sua storia particolarmente seminale e immaginifica grazie all\u2019accostamento tra gli elementi magici, la scienza e la religione. Il sincretismo di cui \u00e8 capace riesce, in maniera del tutto unica e suggestiva, a mostrare le continuit\u00e0 tra il disciplinamento cristiano di stampo medievale e l\u2019imposizione ordinatrice che scienza, tecnologia, produzione e consumo hanno nel nostro mondo moderno.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"439\" height=\"594\" src=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Thea_von_Harbou_BM.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31026\" srcset=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Thea_von_Harbou_BM.jpg 439w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Thea_von_Harbou_BM-222x300.jpg 222w\" sizes=\"(max-width: 439px) 100vw, 439px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Perno di tutto ci\u00f2 \u00e8 la figura di Rotwang, prodromo dello \u201cscienziato pazzo\u201d \u2013 anche pi\u00f9 di Victor Frankenstein \u2013 che tanta fortuna avr\u00e0 in seguito proprio per questa sua capacit\u00e0 di segnalare l\u2019irrazionalit\u00e0 insita nella pretesa della razionalit\u00e0 totalizzante. Il romanzo di Thea von Harbou parla di \u00abun mago venuto dall&#8217;Oriente\u00bb e di porte sigillate con il sigillo di Salomone. La scienza, a Metropolis, non ha mai davvero sostituito la magia: l&#8217;ha semplicemente incorporata. A Metropolis \u2013 cos\u00ec come per noi oggi \u2013 la tecnologia \u00e8 magia.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 un caso che il primo fantasma che incontriamo sia Hel, la donna amata da Rotwang, che lo ha respinto per scegliere il padrone della citt\u00e0 ed \u00e8 morta dando alla luce suo figlio. Un fantasma che condensa in s\u00e9 tutta la violenza patriarcale del possesso e che torna sotto forma di ossessione perch\u00e9 non le \u00e8 mai stata data voce. Torna sotto forma di sopruso, perch\u00e9 il padrone della citt\u00e0 con lei ha \u00abperso il cuore\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche se, bisogna dirlo, questa vessazione di classe ha una rappresentazione molto codificata: gli operai sono resi identici. Stessa postura sottomessa, stessi gesti, stesso ritmo. Il corpo individuale scompare a favore di un comportamento standardizzato. Abitano e lavorano nel sottosuolo ma si ritrovano ancora pi\u00f9 gi\u00f9, nelle catacombe: sono morti. Sono zombies cinque anni prima di <em>White Zombie<\/em>, il film di <strong>Victor Halperin<\/strong> considerato il capostipite del genere. Sono corpi vivi ma privati di volont\u00e0, di individualit\u00e0, di futuro. Sono il fantasma di un&#8217;umanit\u00e0 ridotta a ingranaggio.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"575\" src=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/M1-1024x575.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-30974\" srcset=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/M1-1024x575.png 1024w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/M1-300x169.png 300w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/M1-768x432.png 768w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/M1-1536x863.png 1536w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/M1.png 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>\u00c8 sempre per sostituire Hel che lo scienziato progetta e realizza l\u2019automa, definitiva riduzione a oggetto del feminile. Un eco rovesciato del golem ebraico, cos\u00ec come lo era la creatura di <strong>Mary Shelly<\/strong>, solo che questa si rivela pi\u00f9 infima, diabolica e pericolosa. Soprattutto si rivela meno umana. Il primo avatar antropomorfo della storia del cinema ha fattezzefemminili, seducenti, persuasive: \u00e8 progettato per sostituire l\u2019umano solo dopo averlo ingannato. Non lavora: comunica. Non produce: orienta. \u00c8 progettato per affascinare, per agitare, per influenzare: il suo potere non \u00e8 coercitivo ma carismatico. Solo cos\u00ec \u00e8 in grado di disinnescare il conflitto sociale e reprimere il dissenso meglio di una qualsiasi biondina della Garbatella.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 una succube medievale che si ripresenta coperta dal metallo della modernit\u00e0, \u00e8 il nostro presente di sogni infiltrati e manipolati solo per poter estrarre ancora pi\u00f9 valore dai nostri corpi. Ma i nostri corpi, come quelli dei lavoratori di Metropolis, rispondono: il vero fantasma che permea tutta la pellicola \u00e8 il conflitto di classe. Un conflitto temuto, esibito, paventato, procrastinato e alla fine eluso. Il finale consolatorio e pacificatore, con la rivolta addomesticata da una riconciliazione che non sovverte nulla, non fa altro che confermare lo status quo di sfruttamento su cui \u00e8 eretta la citt\u00e0. In questo il film rivela la sua natura pi\u00f9 profonda e inquietante: nessuno ascolta le presenze che si muovono al suo interno, al massimo si tenta di esorcizzarle. Ma cos\u00ec facendo i fantasmi non trovano pace e acquistano forza. Cos\u00ec \u00e8 Metropolis stessa a essere diventata il fantasma che abita il nostro presente; dove le disuguaglianze vengono raccontate come problemi tecnici da risolvere invece che come contraddizioni da superare, dove la sostituzione dei lavoratori con l&#8217;automazione viene presentata come progresso invece che come nuova forma di sfruttamento e la manipolazione degli algoritmi \u00e8 pi\u00f9 pervasiva che mai.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Metro-640x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31027\" srcset=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Metro-640x1024.jpg 640w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Metro-188x300.jpg 188w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Metro-768x1228.jpg 768w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Metro.jpg 938w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Cent&#8217;anni dopo, <em>Metropolis<\/em> infesta tutte le nostre citt\u00e0: il lavoro reso intercambiabile e la tecnologia che si sostituisce all&#8217;umano chiedono che si faccia i conti con quella violenza irrisolta che la modernit\u00e0 aveva promesso di eliminare e invece ha solo trasformato. Metropolis ci ha infestato e continuer\u00e0 a infestarci finch\u00e9 non rinunceremo a cercare mediatori che ci raccontano che va tutto bene, che il conflitto \u00e8 superato e la riconciliazione \u00e8 possibile senza giustizia. Finch\u00e9 non avremo il coraggio di affrontare il suo fantasma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Paolo Valeri legge Metropolis di Fritz Lang attraverso il concetto di hauntologia: fantasmi, tecnologia, automazione, conflitto di classe e traumi irrisolti della modernit\u00e0 tornano a infestare il presente.<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":31028,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5253],"tags":[8598,7081,8601,8560,7459,8596,8562,8556,8594,8600,8599,623,8602,8603,625,8555,8577,8597,8595,8557],"coauthors":[5924],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v23.2 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Hauntologia di Metropolis - (Quasi)<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"A cento anni da Metropolis, Paolo Valeri legge il film di Fritz Lang attraverso la hauntologia: tecnologia, automazione, capitalismo e conflitto di classe.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Hauntologia di Metropolis - (Quasi)\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"A cento anni da Metropolis, Paolo Valeri legge il film di Fritz Lang attraverso la hauntologia: tecnologia, automazione, capitalismo e conflitto di classe.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"(Quasi)\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/quasifumetti\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-09-11T06:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-09-01T12:56:49+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Antropometro.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1202\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"393\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Paolo Valeri\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Paolo Valeri\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/\"},\"author\":{\"name\":\"Paolo Valeri\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/c60e2d5e34950b096460525952c07689\"},\"headline\":\"Hauntologia di Metropolis\",\"datePublished\":\"2026-09-11T06:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-09-01T12:56:49+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/\"},\"wordCount\":1185,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Antropometro.png\",\"keywords\":[\"automazione\",\"Avery Gordon\",\"capitalismo\",\"cinema espressionista\",\"cinema tedesco\",\"conflitto di classe\",\"fantascienza\",\"Fritz Lang\",\"hauntologia\",\"Hel\",\"intelligenza artificiale\",\"Jacques Derrida\",\"lavoro\",\"Maria\",\"Mark Fisher\",\"Metropolis\",\"Repubblica di Weimar\",\"Rotwang\",\"tecnologia\",\"Thea von Harbou\"],\"articleSection\":[\"Antropocomics\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/\",\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/\",\"name\":\"Hauntologia di Metropolis - (Quasi)\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Antropometro.png\",\"datePublished\":\"2026-09-11T06:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-09-01T12:56:49+00:00\",\"description\":\"A cento anni da Metropolis, Paolo Valeri legge il film di Fritz Lang attraverso la hauntologia: tecnologia, automazione, capitalismo e conflitto di classe.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Antropometro.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Antropometro.png\",\"width\":1202,\"height\":393},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Antropocomics\",\"item\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/category\/antropocomics\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Hauntologia di Metropolis\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/\",\"name\":\"Quasi\",\"description\":\"La rivista che non legge nessun\u0259\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization\",\"name\":\"Quasi\",\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/quasi-logo-trasparente_1.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/quasi-logo-trasparente_1.png\",\"width\":499,\"height\":200,\"caption\":\"Quasi\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/quasifumetti\",\"https:\/\/www.instagram.com\/quasirivista\/\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/c60e2d5e34950b096460525952c07689\",\"name\":\"Paolo Valeri\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/image\/10b7a2e0fd9aeb9d4a26a4aa1498ce63\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/23f81b56f77141cfc1cabd7f9ee64d31?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/23f81b56f77141cfc1cabd7f9ee64d31?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Paolo Valeri\"},\"description\":\"\u00e8 scrittore di mezza tacca, disegnatore a tempo perso e suonatore di citofoni (in cui fa le pernacchie prima di scappare) ma nella sua carriera vanta anche esperienze teatrali e cinematografiche poco riuscite, alcune brevi incursioni nel mimo e nel porno ne fanno un artista completo. In preda ad una crisi di mezza et\u00e0, senza i soldi per comprarsi la spider e troppo apatico per intraprendere la classica relazione con una ventenne, sceglie di prendersi una laurea in antropologia. Ma siccome a lezione si annoia infila le graphic novel dentro le sovracopertine dei libri di testo e alla fine, facendo confusione tra gli argomenti delle lezioni e quello che legge, inizia a scrivere cose strane che ancor pi\u00f9 stranamente vengono pubblicate.\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/\"],\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/author\/paolo-valeri\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Hauntologia di Metropolis - (Quasi)","description":"A cento anni da Metropolis, Paolo Valeri legge il film di Fritz Lang attraverso la hauntologia: tecnologia, automazione, capitalismo e conflitto di classe.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Hauntologia di Metropolis - (Quasi)","og_description":"A cento anni da Metropolis, Paolo Valeri legge il film di Fritz Lang attraverso la hauntologia: tecnologia, automazione, capitalismo e conflitto di classe.","og_url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/","og_site_name":"(Quasi)","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/quasifumetti","article_published_time":"2026-09-11T06:00:00+00:00","article_modified_time":"2026-09-01T12:56:49+00:00","og_image":[{"width":1202,"height":393,"url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Antropometro.png","type":"image\/png"}],"author":"Paolo Valeri","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Paolo Valeri","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/"},"author":{"name":"Paolo Valeri","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/c60e2d5e34950b096460525952c07689"},"headline":"Hauntologia di Metropolis","datePublished":"2026-09-11T06:00:00+00:00","dateModified":"2026-09-01T12:56:49+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/"},"wordCount":1185,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Antropometro.png","keywords":["automazione","Avery Gordon","capitalismo","cinema espressionista","cinema tedesco","conflitto di classe","fantascienza","Fritz Lang","hauntologia","Hel","intelligenza artificiale","Jacques Derrida","lavoro","Maria","Mark Fisher","Metropolis","Repubblica di Weimar","Rotwang","tecnologia","Thea von Harbou"],"articleSection":["Antropocomics"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/","url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/","name":"Hauntologia di Metropolis - (Quasi)","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Antropometro.png","datePublished":"2026-09-11T06:00:00+00:00","dateModified":"2026-09-01T12:56:49+00:00","description":"A cento anni da Metropolis, Paolo Valeri legge il film di Fritz Lang attraverso la hauntologia: tecnologia, automazione, capitalismo e conflitto di classe.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Antropometro.png","contentUrl":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Antropometro.png","width":1202,"height":393},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2026\/09\/11\/hauntologia-di-metropolis\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Antropocomics","item":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/category\/antropocomics\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Hauntologia di Metropolis"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#website","url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/","name":"Quasi","description":"La rivista che non legge nessun\u0259","publisher":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization","name":"Quasi","url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/quasi-logo-trasparente_1.png","contentUrl":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/quasi-logo-trasparente_1.png","width":499,"height":200,"caption":"Quasi"},"image":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/quasifumetti","https:\/\/www.instagram.com\/quasirivista\/"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/c60e2d5e34950b096460525952c07689","name":"Paolo Valeri","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/image\/10b7a2e0fd9aeb9d4a26a4aa1498ce63","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/23f81b56f77141cfc1cabd7f9ee64d31?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/23f81b56f77141cfc1cabd7f9ee64d31?s=96&d=mm&r=g","caption":"Paolo Valeri"},"description":"\u00e8 scrittore di mezza tacca, disegnatore a tempo perso e suonatore di citofoni (in cui fa le pernacchie prima di scappare) ma nella sua carriera vanta anche esperienze teatrali e cinematografiche poco riuscite, alcune brevi incursioni nel mimo e nel porno ne fanno un artista completo. In preda ad una crisi di mezza et\u00e0, senza i soldi per comprarsi la spider e troppo apatico per intraprendere la classica relazione con una ventenne, sceglie di prendersi una laurea in antropologia. Ma siccome a lezione si annoia infila le graphic novel dentro le sovracopertine dei libri di testo e alla fine, facendo confusione tra gli argomenti delle lezioni e quello che legge, inizia a scrivere cose strane che ancor pi\u00f9 stranamente vengono pubblicate.","sameAs":["https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/"],"url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/author\/paolo-valeri\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31023"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31023"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31023\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31029,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31023\/revisions\/31029"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31028"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31023"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31023"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31023"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=31023"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}