{"id":4824,"date":"2020-12-09T16:00:00","date_gmt":"2020-12-09T15:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/?p=4824"},"modified":"2020-12-06T19:00:38","modified_gmt":"2020-12-06T18:00:38","slug":"il-calcio-al-cinema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/","title":{"rendered":"Il calcio, al cinema"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Febbre-a-90.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4825\" width=\"393\" height=\"294\" srcset=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Febbre-a-90.jpg 365w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Febbre-a-90-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 393px) 100vw, 393px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>All\u2019ombrellone numero 105 del bagno Oasi di Rimini, io e le mie amiche appena trentenni siamo splendide e sorprendentemente libere, libere di divertirci dopo storie finite male e storie zoppicanti il cui strascico iniziava a essere logorante.<br>Il nostro 105, oggi debellato nel rendere larga la distanza tra gli ombrelloni nel dpcm dell\u2019estate, confinava con il bagno 14. E proprio l\u00ec, al 14, un altro gruppo di ragazzi aveva fatto come noi: l\u2019ombrellone di gruppo, un luogo dove trovarsi con gli amici nel fine settimana, un posto dove rifugiarsi nelle pause pranzo, una sdraio dove immergersi in letture o scottature ustionanti sotto il sole cocente.<br>Uno di quei ragazzi, filiforme e allampanato sotto un casco di capelli mediamente mossi dalla salsedine e dall\u2019asciugatura veloce della doccia, arrotolava una met\u00e0 di libro e stendeva l\u2019altra favorevole alla lettura. In una pausa &#8211; l\u2019ennesima doccia &#8211; poggiava il volume sulla sdraio allontanandosi e io ne approfittavo per prendere l\u2019accendino nello zaino appeso mentre fumavo una Camel gi\u00e0 accesa e scrutavo il titolo.<br>Erano gli anni delle mode letterarie tra gli universitari che si affacciavano al mondo del lavoro, prima dei matrimoni e dei figli, quando si viveva ancora con i genitori, per cui c\u2019era ancora il tempo per leggere e fare fintamente gli intellettuali. Il ragazzo, puntato da una di noi, in quanto amante dei giocatori di beach volley, essendone lui un esemplare per vezzo da spiaggia, con mia sorpresa leggeva <strong>Nick Hornby<\/strong>, in inglese. Dopo <strong>Pennac<\/strong> degli anni di studi, Hornby era lo scrittore che dovevi leggere per far parte del gruppo. Un gruppo qualsiasi in realt\u00e0 ma che, durante un aperitivo in mezzo alla strada pedonale, poteva aiutare nelle chiacchiere di cultura generale di cui Hornby all\u2019epoca faceva parte. Un po\u2019 come le mode delle scarpe, tutti con lo stesso modello ai piedi fino a che non ne arrivava una nuova. Il libro era <em>About a Boy<\/em> ma quelli erano anche anni nei quali si instaurava una fiducia tra lettore e letture, presumibile per cui pensare che il ragazzo avesse letto anche <em>Febbre a 90<\/em> e non avesse iniziato a seguire l\u2019autore inglese proprio da quel titolo.<br>A ogni modo, l\u2019amica lo punt\u00f2 il tempo di uno spritz e tutte tornammo alle nostre vite da spiaggia. Con gli anni, quasi subito dopo a dire il vero, con la trasposizione cinematografica di <em>Alta fedelt\u00e0<\/em>, Hornby inizi\u00f2 a provocare in me un effetto pruriginoso, un\u2019antipatia e mal sopportazione difficilmente digeribili. Mi innervosiva l\u2019egoismo che ogni suo personaggio, evidentemente una proiezione nemmeno troppo velata dell\u2019autore, maschio alfa di pelle bianca, avesse nei confronti delle donne, del calcio, dei dischi. Insomma, inizi\u00f2 a starmi sulle palle e abbandonai la lettura dei suoi romanzi e, per estensione, la visione dei film tratti dai suddetti.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando \u201cFebbre a 90\u201d usc\u00ec al cinema nel 1997, molti, sapendo della mia passione per il calcio, mi domandavano se l\u2019avessi visto.<\/p>\n\n\n\n<p>I film sul calcio non sono mai stati belli, \u00e8 sempre stato difficile realizzare pellicole che raccontavano vite comuni come la mia nell\u2019intreccio della propria passione per il tifo di una squadra: un po\u2019 perch\u00e9 \u00e8 sempre molto soggettivo il perch\u00e9 si tifa una squadra, ha radici familiari o radici epocali (<strong>Maradona<\/strong> al Napoli, per me <strong>van Basten<\/strong> al Milan, per <strong>Davide Reviati<\/strong> <strong>Gigi Riva<\/strong> al Cagliari), un po\u2019 perch\u00e9 il sistema calcio \u00e8 inflazionato e vedere scene di una partita che si \u00e8 vista in televisione cozzava sempre molto sull\u2019immediatezza del risultato della Coppa o del campionato. \u00c8 sempre stato complicato rendere interessanti e accattivanti storie che non serviva vedere al cinema, perch\u00e9 bastava indossare tuta e scarpe e scendere in strada con gli amici, e l\u00ec s\u00ec che c\u2019erano le storie, quelle delle nostre partite, quelle che ci insegnavano a crescere.<br>Ci sono riusciti abbastanza gli inglesi, da <em>Hooligans<\/em> a <em>Il mio amico Eric<\/em> di <strong>Ken Loach<\/strong>, ma gli inglesi sono riusciti a rendere straordinario anche <em>Trainspotting<\/em>, il film per eccellenza sull\u2019eroina, che non so voi, ma nella Rimini della mia infanzia ha spazzato via intere generazioni. Non aiutava poi il cinema italiano in s\u00e9 che ha sempre cercato la storia sociale rispetto al pop all\u2019americana; ci hanno anche provato, sorvolando sui classici con <strong>Lino Banfi<\/strong>, persino <strong>Paolo Sorrentino<\/strong> nel suo primo lungometraggio <em>L\u2019uomo in pi\u00f9<\/em> del 2001, ultimamente con <em>Il campione<\/em> del 2019 e oggi film come <em>Ultr\u00e0<\/em> diventano cult.<br><em>Febbre a 90<\/em> non si discosta molto dalle trame di Hornby: c\u2019\u00e8 lui, ci sono le sue passioni e poi c\u2019\u00e8 il resto, c\u2019\u00e8 l\u2019Inghilterra di fine anni Ottanta e tutto ci\u00f2 che esso comportava, dal punk alle birre, alle Doctor Martin\u2019s. Ma fu il tifo per l\u2019Arsenal, quell\u2019Arsenal, che confesso fu d\u2019effetto per me, oltre a capire, negli anni delle tragedie allo stadio, dall\u2019Heysel del 1985 all\u2019Hillsborough del 1989, la dinamica del tifo inglese e come accadevano quelle tragedie.<br>Non foss\u2019altro che quell\u2019Arsenal, quello di <strong>Tony<\/strong> \u00abDon\u2019t call me donkey\u00bb <strong>Adams<\/strong> difensore centrale, <strong>John Lukic<\/strong> il peggior portiere della storia del mondo, <strong>Lee Dixon<\/strong> biondo terzino destro, <strong>Paul Davies<\/strong>, <strong>Perry Groves<\/strong>, <strong>Paul Merson<\/strong> e <strong>Naill Quinn<\/strong> tra gli altri mi fecero una gran compagnia, appassionandomi alla squadra inglese, al suo stadio Highbury e alla maglia storica con lo sponsor JVC nell\u2019anno in cui mi beccai la varicella e, nelle lunghe giornate a casa a cavallo dell\u2019estate, sulla vecchia emittente Tele Capodistria diventata Tele+2 mi guardai molte delle loro partite.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IG43-1-708x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4827\" width=\"393\" height=\"567\" srcset=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IG43-1-708x1024.jpg 708w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IG43-1-207x300.jpg 207w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IG43-1.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 393px) 100vw, 393px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nel 2020 si celebrano i 50 anni della cosiddetta Partita del Secolo.<br>Lo spiega bene <strong>Enrico Deaglio<\/strong> nel suo <em>Patria<\/em>: non fu solo una partita, fu un momento di gioia oltre il risultato perch\u00e9 raccontava lo stato degli italiani dell\u2019epoca, il loro essere immigrati in Germania, il loro essere sempre ultimi nell\u2019educazione, nell\u2019economia, nella cultura. A guardarla dall\u2019Europa la nostra bella Italia sembrava un paese bello e ignorante e contadino nonostante si venisse dai ruggenti anni del boom economico che, va da s\u00e9, non fu uniforme nella penisola. Fa specie pensare che quando si gioc\u00f2 la partita la data della fine della Seconda Guerra Mondiale era pi\u00f9 vicina di quando, per esempio, oggi sia la Strage di Capaci; le ferite della guerra non erano poi cos\u00ec lontane se appena nel 1961 ci fu il processo a <strong>Eichmann<\/strong> in Israele e i debiti non ancora del tutto saldati. Fa specie pensare che quella generazione che festeggi\u00f2 scendendo per strada, tra cui, per la prima volta nella storia, le donne, quelle stesse donne che permisero alla mia generazione di iniziare a pensare di poter essere libere e indipendenti, quella generazione che oggi \u00e8 quella che ha permesso la ricostruzione e lo slancio, le riforme e quei cambiamenti che ogni tanto ancora oggi ricordiamo, aborto e divorzio su tutti. Ma soprattutto fa specie pensare che quella stessa generazione oggi sia falcidiata dal Covid-19, come i nostri partigiani, che vanno via uno a uno e la cui storia cos\u00ec importante da raccontare inizi a essere appunti di diari da ricercare e sfogliare invece che sentiti dalle loro voci, seppur tremanti e malandate ma vive, sempre vive.<br>Nel 1990 il filone dei film generazionali (gli adulti di quegli anni che hanno fatto il \u201868 per intenderci) \u00e8 in piena espansione e il film <em>Italia-Germania 4-3<\/em> non ne \u00e8 esente. <strong>Gabriele Salvatores<\/strong> \u00e8, con la sua trilogia della fuga che culmina con l\u2019Oscar di <em>Mediterraneo<\/em>, tra i registi che hanno maggiormente indagato questi temi. Aveva gi\u00e0 iniziato con quel gran bel film che era <em>Turn\u00e8<\/em>, del quale \u00e8 mattatore <strong>Fabrizio Bentivoglio<\/strong>, che appare in moltissime produzioni di inizio decennio, anche in \u201cItalia-Germania 4-3\u201d girato lo stesso anno. Anche <strong>Carlo Verdone<\/strong>, qualche anno prima, nel 1986, ci prova con un film intensissimo, <em>Compagni di scuola<\/em>, che a sua volta vede <strong>Nancy Brilli<\/strong>. In fondo, gli attori di quegli anni sono quelli, sono sempre loro come oggi nelle produzioni mainstream troviamo gli Accorsi, i Favino, i Santamaria alternati alle Trinca, Mezzogiorno, Impacciatore.<br>Mi sorprese, quando ragazzina lessi uno dei fumetti che hanno cambiato la mia vita <em>El Gaucho<\/em> scritto da <strong>Hugo Pratt<\/strong> e disegnato da <strong>Milo Manara<\/strong>, scoprire che la Molly del fumetto graficamente era Nancy Brilli.<br>La trama si dirama in un incontro vent\u2019anni dopo quel famoso Italia &#8211; Germania per l\u2019occasione trasmessa nuovamente dalla RAI di coloro, gruppo di amici comunisti \u2013 chi marxista leninista e diventato pubblicitario della Milano da bere, chi comunista intellettuale e diventato forzatamente professore che gira con un Ciao e che oggi chiameremmo radical chic nonostante i sogni spezzati, chi semplicemente benestante \u2013, che si ritrova faccia a faccia con scorie non ancora del tutto passate. Ma erano anche tempi nei quali persone che avevano la mia et\u00e0 adesso sembravano i miei nonni, vecchi a quarant\u2019anni. Durante l\u2019infinita partita emergono gli equilibri precari e il senso di incompletezza che pervade i protagonisti.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/pupi.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4828\" width=\"438\" height=\"584\" srcset=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/pupi.jpg 375w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/pupi-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 438px) 100vw, 438px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Lontano dalle classiche storie di famiglie da dopo guerra sotto i portici bolognesi, <strong>Pupi Avati<\/strong> se ne esce nel 1987 con uno dei suoi film decisamente meno conosciuti e ricordati, <em>Ultimo minuto<\/em>, interpretato dal grande <strong>Ugo Tognazzi<\/strong>.<br>Poco sopra scrivevo della complessit\u00e0 di un film sul calcio. Ecco, credo che questo bellissimo film sia l\u2019esempio perfetto. \u00c8 una storia largamente marcia, nella misura in cui \u00e8 lo specchio di quei tempi, quelli di un calcio pregno di scommesse, di illegalit\u00e0 da spogliatoi, di uomini potenti che hanno appunto un potere decisionale tale da avere le mani in pasta ovunque, dagli stipendi ai contratti, dal men\u00f9 degli atleti durante il ritiro di inizio stagione (altro che i nutrizionisti di oggi e le isole in mezzo ai monti, chiusi e sigillati come roccaforti impenetrabili) alla scelta degli alberghi di amici a prezzo buono. Il tutto condito da un Ugo Tognazzi grandioso, che, come suo solito, ruba la scena e riesce a catturare qualunque istante, anche solo con una battuta.<br>Scrivevo dell\u2019immediatezza del risultato della partita. In questo film c\u2019\u00e8 un esempio perfetto di ci\u00f2 che intendo dire: la partita della squadra biancorossa della quale non viene mai detto il nome (ma lo stadio \u00e8 il Menti di Vicenza e li colori sociali il bianco e il rosso) si gioca contro l\u2019Avellino. A riguardare quei campionati erano spesso questo genere di partite quelle favorevoli a brogli o a punti salvezza, quelle tra squadre piccole di media classifica o da retrocessione, classicissime negli anni Ottanta del catenaccio, motivo per il quale era molto difficile segnare loro.<br>Quelle immagini mi ricordano un altro film, c\u2019entra nulla col calcio, ma in <em>Volver a empezar<\/em> di <strong>Jos\u00e8 Luis Garci<\/strong>, vincitore del Premio Oscar del 1982 come miglior film straniero, si racconta del ritorno dell\u2019esiliato Premio Nobel per la letteratura <strong>Antonio Miguel Albajara<\/strong>, diventato scrittore e professore a Berkley, scappato negli anni Trenta dalla Spagna franchista (il film \u00e8 un omaggio, dice il regista Garci, a quella \u201cgenerazione interrotta\u201d a causa del regime di Franco). Sulle note del Canone di Pachelbel in D maggiore, nei primi cinque minuti del film Albajara girovaga per la sua Gijon e va a visitare i luoghi della resistenza e lo stadio Molinon (era anche centrocampista dello Sporting) che nelle immagini girate nel 1981 \u00e8 in parte in costruzione nell&#8217;attesa del Mondiale spagnolo, quello dell\u2019Italia di <strong>Bearzot<\/strong> e dell\u2019urlo di <strong>Tardelli<\/strong> per capirci. Nel film, che in realt\u00e0 racconta dell\u2019incontro con l\u2019amore giovanile spezzato per via della dittatura, nella sua celebrazione da Nobel Albajara viene invitato ad assistere a Sporting Gijon &#8211; Atletico Madrid: le immagini sono vere, i gol veri (si gioc\u00f2 il 23 marzo 1981 e vinse lo Sporting 3-0 con reti di <strong>Cundi<\/strong>, <strong>Maceda<\/strong> ed <strong>Enzo Ferreiro<\/strong>) ed \u00e8 vera anche la fotografia da figurina con la squadra e il regista accovacciato tra centrocampisti e difensori, tanto da essere definita \u201cEl partido di Garci\u201d.<br>Il film di Avati ha lo stesso sapore maccheronico della cucina della nonna, un gusto sgranato che per\u00f2 appena lo riassapori lo riconosci subito come qualcosa che fa parte di te, per sempre.<br>Peccato per i ruoli delle donne, ma d\u2019altronde \u00e8 il 1987, non si pu\u00f2 sperare in rivoluzionarie combattenti, per cui c\u2019\u00e8 la moglie del nuovo Presidente della squadra di cui Tognazzi \u00e8 quella figura a met\u00e0 tra <strong>Italo Allodi<\/strong> e <strong>Luciano Moggi<\/strong> (notevoli cameo del \u201cGuerin Sportivo\u201d, di <strong>Aldo Biscardi<\/strong>, <strong>Enrico Mentana<\/strong>, <strong>Enrico Ameri<\/strong> e <strong>Ferruccio Gard<\/strong> su sceneggiatura aiutata da <strong>Italo Cucci<\/strong> e <strong>Michele Plastino<\/strong>), gatta morta ingioiellata e con le calze velate come solo le signore dell\u2019epoca potevano essere e il personaggio della figlia di Tognazzi, interpretato da una giovanissima <strong>Elena Sofia Ricci<\/strong>, che per\u00f2 sembra una <strong>Titti Pecci Scialoia <\/strong>senza eroina ma che fa tanto fratelli maggiori di fine anni Ottanta, cascamorti, insofferenti e inconcludenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2002 per fortuna arriv\u00f2 <em>Sognando Beckham<\/em>. Moderno, veloce, tanto inglese con tutto ci\u00f2 che , nel bene e nel male, significa. Ma soprattutto parlava, per la prima volta, di calcio femminile in un modo nuovo, simpatico e privo di pregiudizi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019ombrellone numero 105 del bagno Oasi di Rimini, io e le mie amiche appena trentenni siamo splendide e sorprendentemente libere,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":2482,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[703],"tags":[1531,1543,1538,1534,1517,1518,1363,1548,1544,1530,1542,1276,1533,1545,1532,1519,347,1540,1546,1524,1537,1520,1525,1521,1541,1539,603,1547,462,1529,1535,1516,1522,1526,1528,1527,1536,1549,1523,1078],"coauthors":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v23.2 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Il calcio, al cinema - (Quasi)<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il calcio, al cinema - (Quasi)\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"All\u2019ombrellone numero 105 del bagno Oasi di Rimini, io e le mie amiche appena trentenni siamo splendide e sorprendentemente libere,...\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"(Quasi)\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/quasifumetti\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-12-09T15:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-12-06T18:00:38+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/sport.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"392\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Mabel Morri\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Mabel Morri\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/\"},\"author\":{\"name\":\"Mabel Morri\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/71049b50502be9973885ebe6e4fbdd9d\"},\"headline\":\"Il calcio, al cinema\",\"datePublished\":\"2020-12-09T15:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2020-12-06T18:00:38+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/\"},\"wordCount\":2142,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/sport.png\",\"keywords\":[\"Adolf Eichmann\",\"Aldo Biscardi\",\"Antonio Miguel Albajara\",\"Carlo Verdone\",\"Daniel Pennac\",\"Davide Reviati\",\"Diego Armando Maradona\",\"Elena Sofia Ricci\",\"Enrico Ameri\",\"Enrico Deaglio\",\"Enrico Mentana\",\"Enzo Bearzot\",\"Fabrizio Bentivoglio\",\"Ferruccio Gard\",\"Gabriele Salvatores\",\"Gigi Riva\",\"Hugo Pratt\",\"Italo Allodi\",\"Italo Cucci\",\"John Lukic\",\"Jos\u00e8 Luis Garci\",\"Ken Loach\",\"Lee Dixon\",\"Lino Banfi\",\"Luciano Moggi\",\"Marco Tardelli\",\"Marco Van Basten\",\"Michele Plastino\",\"Milo Manara\",\"Naill Quinn\",\"Nancy Brilli\",\"Nick Hornby\",\"Paolo Sorrentino\",\"Paul Davies\",\"Paul Merson\",\"Perry Groves\",\"Pupi Avati\",\"Titti Pecci Scialoia\",\"Tony Adams\",\"Ugo Tognazzi\"],\"articleSection\":[\"Play du jour\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/\",\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/\",\"name\":\"Il calcio, al cinema - (Quasi)\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/sport.png\",\"datePublished\":\"2020-12-09T15:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2020-12-06T18:00:38+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/sport.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/sport.png\",\"width\":1200,\"height\":392},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Play du jour\",\"item\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/category\/play-du-jour\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Il calcio, al cinema\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/\",\"name\":\"Quasi\",\"description\":\"La rivista che non legge nessun\u0259\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization\",\"name\":\"Quasi\",\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/quasi-logo-trasparente_1.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/quasi-logo-trasparente_1.png\",\"width\":499,\"height\":200,\"caption\":\"Quasi\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/quasifumetti\",\"https:\/\/www.instagram.com\/quasirivista\/\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/71049b50502be9973885ebe6e4fbdd9d\",\"name\":\"Mabel Morri\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/image\/cb044bc5f2f286d84e2cc8b38b7605ab\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/78448bcebf3274d262424235209fa4b1?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/78448bcebf3274d262424235209fa4b1?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Mabel Morri\"},\"description\":\"Rimini 1975, disegnatrice di fumetti, fumettara, illustratrice. Pubblica dal 1999. Qualche titolo: la fanzine \u201cHai mai notato la forma delle mele?\u201d, le graphic novel Io e te su Naboo e Cinquecento milioni di stelle, il fumetto sociale Dalla parte giusta della storia, il reportage a fumetti scritto dalla giornalista Elena Basso Cile. Da Allende alla nuova Costituzione: quanto costa fare una rivoluzione?.\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.mabelmorri.it\/\"],\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/author\/mabel-morri\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il calcio, al cinema - (Quasi)","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il calcio, al cinema - (Quasi)","og_description":"All\u2019ombrellone numero 105 del bagno Oasi di Rimini, io e le mie amiche appena trentenni siamo splendide e sorprendentemente libere,...","og_url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/","og_site_name":"(Quasi)","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/quasifumetti","article_published_time":"2020-12-09T15:00:00+00:00","article_modified_time":"2020-12-06T18:00:38+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":392,"url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/sport.png","type":"image\/png"}],"author":"Mabel Morri","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Mabel Morri","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/"},"author":{"name":"Mabel Morri","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/71049b50502be9973885ebe6e4fbdd9d"},"headline":"Il calcio, al cinema","datePublished":"2020-12-09T15:00:00+00:00","dateModified":"2020-12-06T18:00:38+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/"},"wordCount":2142,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/sport.png","keywords":["Adolf Eichmann","Aldo Biscardi","Antonio Miguel Albajara","Carlo Verdone","Daniel Pennac","Davide Reviati","Diego Armando Maradona","Elena Sofia Ricci","Enrico Ameri","Enrico Deaglio","Enrico Mentana","Enzo Bearzot","Fabrizio Bentivoglio","Ferruccio Gard","Gabriele Salvatores","Gigi Riva","Hugo Pratt","Italo Allodi","Italo Cucci","John Lukic","Jos\u00e8 Luis Garci","Ken Loach","Lee Dixon","Lino Banfi","Luciano Moggi","Marco Tardelli","Marco Van Basten","Michele Plastino","Milo Manara","Naill Quinn","Nancy Brilli","Nick Hornby","Paolo Sorrentino","Paul Davies","Paul Merson","Perry Groves","Pupi Avati","Titti Pecci Scialoia","Tony Adams","Ugo Tognazzi"],"articleSection":["Play du jour"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/","url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/","name":"Il calcio, al cinema - (Quasi)","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/sport.png","datePublished":"2020-12-09T15:00:00+00:00","dateModified":"2020-12-06T18:00:38+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/sport.png","contentUrl":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/sport.png","width":1200,"height":392},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2020\/12\/09\/il-calcio-al-cinema\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Play du jour","item":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/category\/play-du-jour\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Il calcio, al cinema"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#website","url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/","name":"Quasi","description":"La rivista che non legge nessun\u0259","publisher":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization","name":"Quasi","url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/quasi-logo-trasparente_1.png","contentUrl":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/quasi-logo-trasparente_1.png","width":499,"height":200,"caption":"Quasi"},"image":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/quasifumetti","https:\/\/www.instagram.com\/quasirivista\/"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/71049b50502be9973885ebe6e4fbdd9d","name":"Mabel Morri","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/image\/cb044bc5f2f286d84e2cc8b38b7605ab","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/78448bcebf3274d262424235209fa4b1?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/78448bcebf3274d262424235209fa4b1?s=96&d=mm&r=g","caption":"Mabel Morri"},"description":"Rimini 1975, disegnatrice di fumetti, fumettara, illustratrice. Pubblica dal 1999. Qualche titolo: la fanzine \u201cHai mai notato la forma delle mele?\u201d, le graphic novel Io e te su Naboo e Cinquecento milioni di stelle, il fumetto sociale Dalla parte giusta della storia, il reportage a fumetti scritto dalla giornalista Elena Basso Cile. Da Allende alla nuova Costituzione: quanto costa fare una rivoluzione?.","sameAs":["https:\/\/www.mabelmorri.it\/"],"url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/author\/mabel-morri\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4824"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4824"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4824\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4830,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4824\/revisions\/4830"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2482"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4824"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4824"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4824"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=4824"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}