{"id":6453,"date":"2021-02-11T16:00:00","date_gmt":"2021-02-11T15:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/?p=6453"},"modified":"2021-02-09T17:37:38","modified_gmt":"2021-02-09T16:37:38","slug":"intermezzo-n-2-mind-game-ii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/","title":{"rendered":"Intermezzo n. 2: Mind Game II"},"content":{"rendered":"\n<p>Com\u2019\u00e8 noto, <em>Cerebus<\/em> fa parte di quella manciata di pubblicazioni, come <em>Love &amp; Rockets<\/em> dei <strong>fratelli Hernandez<\/strong>, <em>Teenage Mutant Ninja Turtles<\/em> di <strong>Kevin Eastman<\/strong> e <strong>Peter Laird<\/strong>, <em>Elfquest<\/em> di <strong>Wendi e Richard Pini<\/strong> e <em>Usagi Yojimbo<\/em> di <strong>Stan Sakai<\/strong>, che tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta furono gli apripista negli Stati Uniti di quell\u2019ondata che, per un breve periodo di tempo, diede l\u2019illusione che ci potesse essere un fumetto, ai di fuori di quello di super-eroi, in grado di scatenare l\u2019interesse di un pubblico pi\u00f9 vasto e non necessariamente legato agli appassionati di comics. Come venne dimostrato successivamente, non era sufficiente che un comic book fosse in bianco e nero, disegnato magari un po\u2019 rozzamente, e autoprodotto (o pubblicato da una piccola casa editrice). Ben presto questi elementi, usati nella maggior parte dei casi in maniera scriteriata, si dimostrarono effimeri e, come erano arrivate velocemente, cos\u00ec, altrettanto velocemente, tantissime testate sparirono e vennero prontamente dimenticate. Se <em>Cerebus<\/em> riusc\u00ec a resistere per 300 numeri (a cui si aggiungono diverse comparsate in altre serie o pubblicazioni), lo si deve non solo alla tenacia e alla testardaggine dell\u2019autore <strong>Dave Sim<\/strong>, ma anche alla qualit\u00e0 della serie, nonch\u00e9 ai territori della narrazione che prov\u00f2 a esplorare.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/01-Mind-Game-II-1-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6457\" srcset=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/01-Mind-Game-II-1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/01-Mind-Game-II-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/01-Mind-Game-II-1-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/01-Mind-Game-II-1.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>A differenza del primo <em>Mind Game<\/em>, l\u2019episodio che usc\u00ec nel n. 28 non presenta un approccio sperimentale come il precedente, ma ritengo abbia un\u2019importanza superiore. In questo albo Cerebus entra nell\u2019Ottava Sfera e ha una nuova conversazione con Suenteus Po: quest\u2019ultimo cerca di capire da quale parte si \u00e8 schierato l\u2019oritteropo, mentre l\u2019altro spreme pi\u00f9 informazioni possibili sulla citt\u00e0 di Iest e sulla sua organizzazione. Siamo di fronte alla medesima ambientazione astratta, ma invece di pensare a una nuova idea grafica altrettanto potente, Sim usa uno strumento che si era gi\u00e0 visto in altre pubblicazioni, ma che si riveler\u00e0 pi\u00f9 influente: l\u2019accostamento di un testo in prosa (in questo caso specifico, un dialogo) a delle immagini, decostruendo la tavola e non avendo paura a usare il vuoto (non il semplice spazio bianco tra le vignette) come elemento costitutivo ed essenziale della pagina.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"732\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/02-Blackmark-1-732x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6459\" srcset=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/02-Blackmark-1-732x1024.jpg 732w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/02-Blackmark-1-215x300.jpg 215w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/02-Blackmark-1-768x1074.jpg 768w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/02-Blackmark-1-1098x1536.jpg 1098w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/02-Blackmark-1.jpg 1144w\" sizes=\"(max-width: 732px) 100vw, 732px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Come accennato, questa soluzione non \u00e8 certo una novit\u00e0 in s\u00e9. Per esempio, proprio qualche anno prima due tra i pi\u00f9 importanti autori statunitensi dell\u2019epoca avevano lavorato in quella direzione. Nel 1971 <strong>Gil Kane<\/strong> realizza il graphic novel fantasy <em>Blackmark<\/em>, pubblicato dalla Bantam Books, in cui cambia gli elementi costitutivi della pagina inframezzando a un testo in prosa delle vignette che non agiscono da illustrazione di ci\u00f2 che \u00e8 descritto a parole, ma ne sono la diretta prosecuzione, creando un unico flusso narrativo. Ci si sta allontanando dai libri illustrati, ma siamo ancora davanti a una forma ibrida che utilizza le immagini e la parola (con la presenza di qualche raro balloon) cercando di unire le caratteristiche del libro e del fumetto. Al di l\u00e0 delle motivazioni che hanno portato a questa scelta, il risultato finale non si pu\u00f2 definire completamente riuscito.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"799\" height=\"541\" src=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/03-chandler-steranko-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6461\" srcset=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/03-chandler-steranko-1.png 799w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/03-chandler-steranko-1-300x203.png 300w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/03-chandler-steranko-1-768x520.png 768w\" sizes=\"(max-width: 799px) 100vw, 799px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Cinque anni dopo la Pyramid Books pubblica <em>Chandler<\/em> di <strong>Jim Steranko<\/strong>, libro diventato ormai quasi mitico. In questo caso, ci troviamo davanti a una scelta pi\u00f9 radicale. I balloon vengono completamente eliminati e la pagina viene divisa in due: nella parte superiore di ogni pagina sono presenti due illustrazioni (a volte \u00e8 un\u2019unica immagine suddivisa in due) mentre nella parte inferiore il testo \u00e8 composto in due colonne, quasi a ricreare visivamente quelle riviste dove venivano pubblicate le storie hardboiled a cui il libro di Steranko si ispira. Sebbene i disegni conducano avanti la storia, e non siano anche in questo caso un accompagnamento che potrebbe essere eliminato senza nuocere alla narrazione, pi\u00f9 che al tentativo di realizzare qualcosa di nuovo o diverso, come aveva tentato di fare Kane, ci troviamo di fronte a una rielaborazione grafica di classe dei libri illustrati. Una svolta pi\u00f9 estetica che una nuova strada da percorrere e su cui innovare.<\/p>\n\n\n\n<p>Con <em>Mind Game II<\/em> Dave Sim riporta il discorso al fumetto \u201cpuro\u201d e lo muta, adattandolo a questo medium. Nel caso specifico di questo episodio (in futuro, utilizzer\u00e0 a pi\u00f9 riprese questa tecnica), testi e immagini si rincorrono e si adattano gli uni agli altri nella forma pi\u00f9 che nel contenuto. \u00c8 un passo avanti rispetto al precedente <em>Mind Game<\/em>, in cui i medesimi elementi (dialogo tra Cerebus e uno o pi\u00f9 personaggi da un lato, e il vagare \u201cfisico\u201d del Cerebus in uno spazio astratto dall\u2019altro) vengono potenziati da questo rincorrersi lungo la pagina. Se l\u2019immagine sembra quasi \u201crendere pi\u00f9 fruibili\u201d i dialoghi tra l\u2019oritteropo e Po, c\u2019\u00e8 la novit\u00e0 di un testo che non \u00e8 un semplice blocco di parole fotocomposte in forme e luoghi tradizionali, ma \u00e8 un elemento che ha la possibilit\u00e0 di spostarsi a proprio piacimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Come accennavo all\u2019inizio, <em>Cerebus<\/em> faceva parte di un gruppo di pubblicazioni che lettori e nuovi autori identificavano come seminali. Sim divenne un punto di riferimento per tantissimi autori esordienti (o quasi) grazie all\u2019opera che stava portando avanti, per l\u2019approccio \u201cDIY\u201d che caratterizzava la serie e per la promozione che faceva a nuovi creatori, pubblicando sempre degli estratti dei loro fumetti alla fine dell\u2019albo. Fu capace di ispirare per il suo approccio vitale e vitalistico, in cui la forma, oltre che la sostanza, era un elemento indispensabile e dove la sperimentazione traspirava da ogni pagina. Questa influenza generale ha toccato anche questa tipologia di tavole e la possiamo ritrovare in diversi fumetti degli anni Ottanta e Novanta. Per illustrare concretamente questi effetti, ho scelto tre esempi di autori e generi, dove queste caratteristiche fanno capolino e dove possiamo vedere i modi in cui sono state sviluppate.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"731\" src=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/04-MartinWagner_Hepcats-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6463\" srcset=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/04-MartinWagner_Hepcats-1.jpg 900w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/04-MartinWagner_Hepcats-1-300x244.jpg 300w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/04-MartinWagner_Hepcats-1-768x624.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Formalmente, <em>Hepcats<\/em> di <strong>Martin Wagner<\/strong> \u00e8 la serie pi\u00f9 vicina a <em>Cerebus<\/em>. Pubblicata dal 1989 al 1994, \u00e8 un fumetto in bianco e nero autoprodotto, con un taglio realistico e un\u2019attenzione alla vita quotidiana, con protagonisti degli animali antropomorfi, in una maniera che pu\u00f2 far venire in mente quello che avevano fatto nel decennio precedente <strong>Reed Waller<\/strong> e <strong>Kate Worley<\/strong> con la loro <em>Omaha the cat dancer<\/em>. Senza imitare Sim, il disegno segue quel tipo di realismo estremamente dettagliato, rafforzato da un tratteggio molto fitto; a questo, si aggiunge una continua variazione del taglio delle pagine, proprio come avviene in <em>Cerebus<\/em> Nonostante il successo iniziale e un tentativo di ripresa presso un altro editore, questa serie si blocca, apparentemente, per l\u2019incapacit\u00e0 dell\u2019autore di dare una continuit\u00e0 alla pubblicazione. Wagner ha ormai abbandonato completamente il mondo del fumetto, e <em>Hepcats<\/em> rimane una di quei piccoli gioielli incompiuti, che avrebbero meritato un destino migliore. Nel suo caso, il testo che accompagna le immagini viene usato in molti casi come monologo di un personaggio che \u201cinterrompe\u201d momentaneamente il racconto.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"680\" height=\"398\" src=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/05-JamesOwen_Starchild-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6465\" srcset=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/05-JamesOwen_Starchild-1.jpg 680w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/05-JamesOwen_Starchild-1-300x176.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>Starchild<\/em> di <strong>James A. Owen<\/strong> ha avuto un destino migliore, andando avanti per circa quindici anni, a partire dal 1993, prima autoprodotto e poi, per un breve periodo, pubblicato dalla Image Comics. Quello dell\u2019editore non \u00e8 stato l\u2019unico cambiamento, dato che nella parte finale della sua pubblicazione passa dal fumetto alla narrativa (carriera che Owen continua a perseguire, con la serie fantasy <em>The Chronicles of the Imaginarium Geographica<\/em>). A un certo punto, per\u00f2, anche questa incarnazione ha dovuto interrompersi. Ispirato da un fantastico che condivide certe atmosfere analoghe a quelle del <em>Sandman<\/em> di <strong>Neil Gaiman<\/strong>, <em>Starchild<\/em> \u00e8 perfettamente inserito nello spirito di fumetto indipendente portato avanti da Dave Sim, nonch\u00e9 da una libera composizione della tavola, in cui la presenza delle parti testuali preannunciano quel desiderio a cui avrebbe dato libero sfogo negli anni a venire.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"787\" src=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/06-BrianMichaelBendi_Fire-1-1024x787.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6467\" srcset=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/06-BrianMichaelBendi_Fire-1-1024x787.jpg 1024w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/06-BrianMichaelBendi_Fire-1-300x231.jpg 300w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/06-BrianMichaelBendi_Fire-1-768x590.jpg 768w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/06-BrianMichaelBendi_Fire-1-1536x1181.jpg 1536w, https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/06-BrianMichaelBendi_Fire-1-2048x1575.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L\u2019ultimo esempio \u00e8 una scelta solo apparentemente controcorrente. Prima di diventare un famoso sceneggiatore di super-eroi, <strong>Brian Michael Bendis<\/strong> esordisce come autore completo di alcuni fumetti noir. <em>Fire<\/em>, <em>Goldfish<\/em>, <em>Jinx<\/em>, <em>Torso<\/em> (prima pubblicati in comic book, successivamente raccolti in volume) presentano le caratteristiche che abbiamo gi\u00e0 trovato negli autori precedenti e in Sim: variet\u00e0 nell\u2019impostazione della tavola a seconda del ritmo (spesso concitato) che l\u2019autore vuole trasmettere, un\u2019attenzione maniacale alla parola e all\u2019uso del testo scritto in cui i balloon e le didascalie si autogenerano e moltiplicano, nonch\u00e9 un utilizzo delle onomatopee grandi e visibili per sottolineare il suono che rappresentano graficamente. A differenza degli autori precedenti, Bendis non \u00e8 un disegnatore particolarmente dotato ma, nonostante le sue mancanze, riesce a realizzare un fumetto energetico e ricco di invenzioni. In queste prime prove, la parola si fonde contemporaneamente con il ritmo della singola pagina e dell\u2019intera storia. Sotto il suo controllo, la tavola esplode in tutte le direzioni e la parola, come segno grafico, domina tutto. Non \u00e8 un caso se quando passa alla Image, Marvel e DC Comics, viene preso per le sue doti di sceneggiatore.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda il fumetto, la strada del testo affiancato all\u2019immagine descritto fino a questo punto sembra esaurirsi ma, paradossalmente, questa elaborazione continua e si sviluppa maggiormente nell\u2019ambito della narrativa. Per esempio nel 1993 <strong>Jules Feiffer<\/strong> realizza <em>The man in the ceiling<\/em> (in italiano, <em>Il supereroe del soffitto<\/em>) in cui fonde la sua doppia anima di fumettista e di scrittore: il bambino protagonista, appassionato di comics e con il desiderio di diventare un disegnatore, realizza diversi fumetti che \u201cinterrompono\u201d, diventando per\u00f2 parte integrante, la narrazione in prosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Una direzione simile la prende il romanzo <em>The Explorers\u2019 Guild: A passage to Shambhala<\/em> di <strong>Jon Baird<\/strong> e <strong>Kevin Costner<\/strong>, illustrato da <strong>Rick Ross<\/strong>. Ispirandosi alle atmosfere dei romanzi di avventura usciti tra la fine dell\u2019Ottocento e l\u2019inizio del Novecento (sia nella storia che nella grafica del volume stesso), il libro presenta una periodica \u201cirruzione\u201d di sezioni a fumetti che interrompono la parte scritta per continuare la storia in questo modo. Non sembra esserci un criterio alla base della decisione di scrivere o disegnare una determinata situazione o sequenza, una causalit\u00e0 che rende quest\u2019opera solo un oggetto estetico.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019autore che invece percorre in maniera continuativa questa strada e questa tradizione \u00e8 <strong>Brian Selznick<\/strong> che, con libri come <em>La straordinaria avventura di Hugo Cabret<\/em>, <em>La stanza delle meraviglie<\/em> e <em>Il tesoro dei Marvel<\/em>, usa disegni a doppia pagina per realizzare delle sequenze che mantengono allo stesso tempo l\u2019unicit\u00e0 dell\u2019illustrazione e la costruzione di una narrazione analoga a quella del fumetto (ogni disegno \u00e8 fondamentalmente una vignetta), e che si inseriscono in maniera indissolubile all\u2019interno del testo scritto, creando un prodotto dove la parola e l\u2019immagine hanno eguale forza e importanza, senza che ci sia una subalternit\u00e0 di una delle due forme nei confronti dell\u2019altra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Com\u2019\u00e8 noto, Cerebus fa parte di quella manciata di pubblicazioni, come Love &amp; Rockets dei fratelli Hernandez, Teenage Mutant Ninja&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":6468,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1948],"tags":[2291,562,1949,1494,2195,2290,2286,2292,248,2289,2293,2282,2287,522,2283,2288,2285,2294,1418,2284],"coauthors":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v23.2 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Intermezzo n. 2: Mind Game II - (Quasi)<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Intermezzo n. 2: Mind Game II - (Quasi)\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Com\u2019\u00e8 noto, Cerebus fa parte di quella manciata di pubblicazioni, come Love &amp; Rockets dei fratelli Hernandez, Teenage Mutant Ninja...\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"(Quasi)\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/quasifumetti\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-02-11T15:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-02-09T16:37:38+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/mindGameII.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1202\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"393\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Omar Martini\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Omar Martini\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/\"},\"author\":{\"name\":\"Omar Martini\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/82dda04339bb3c5e804434772e14806b\"},\"headline\":\"Intermezzo n. 2: Mind Game II\",\"datePublished\":\"2021-02-11T15:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2021-02-09T16:37:38+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/\"},\"wordCount\":1744,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/mindGameII.png\",\"keywords\":[\"Brian Michael Bendis\",\"Brian Selznick\",\"Dave Sim\",\"Fratelli Hernandez\",\"Gil Kane\",\"James A. Owen\",\"Jim Steranko\",\"Jon Baird\",\"Jules Feiffer\",\"Kate Worley\",\"Kevin Costner\",\"Kevin Eastman\",\"Martin Wagner\",\"Neil Gaiman\",\"Peter Laird\",\"Reed Waller\",\"Richard Pini\",\"Rick Ross\",\"Stan Sakai\",\"Wendi Pini\"],\"articleSection\":[\"La corsa dell\u2019oritteropo\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/\",\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/\",\"name\":\"Intermezzo n. 2: Mind Game II - (Quasi)\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/mindGameII.png\",\"datePublished\":\"2021-02-11T15:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2021-02-09T16:37:38+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/mindGameII.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/mindGameII.png\",\"width\":1202,\"height\":393},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La corsa dell\u2019oritteropo\",\"item\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/category\/la-corsa-delloritteropo\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Intermezzo n. 2: Mind Game II\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/\",\"name\":\"Quasi\",\"description\":\"La rivista che non legge nessun\u0259\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization\",\"name\":\"Quasi\",\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/quasi-logo-trasparente_1.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/quasi-logo-trasparente_1.png\",\"width\":499,\"height\":200,\"caption\":\"Quasi\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/quasifumetti\",\"https:\/\/www.instagram.com\/quasirivista\/\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/82dda04339bb3c5e804434772e14806b\",\"name\":\"Omar Martini\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/image\/7561a703ac1a25acf28454c56abfea74\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3af7eccfaf7933e4523a539b6405dddb?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3af7eccfaf7933e4523a539b6405dddb?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Omar Martini\"},\"description\":\"Ha accumulato diversi sostantivi a cui pu\u00f2 aggiungere il prefisso \u201cex\u201d (fanzinaro, correttore di bozze, redattore, editore, letterista-impaginatore sotto pseudonimo, articolista\u2026), mentre continua ancora, sporadicamente e per passione, a tradurre libri a fumetti.\",\"url\":\"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/author\/omar-martini\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Intermezzo n. 2: Mind Game II - (Quasi)","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Intermezzo n. 2: Mind Game II - (Quasi)","og_description":"Com\u2019\u00e8 noto, Cerebus fa parte di quella manciata di pubblicazioni, come Love &amp; Rockets dei fratelli Hernandez, Teenage Mutant Ninja...","og_url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/","og_site_name":"(Quasi)","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/quasifumetti","article_published_time":"2021-02-11T15:00:00+00:00","article_modified_time":"2021-02-09T16:37:38+00:00","og_image":[{"width":1202,"height":393,"url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/mindGameII.png","type":"image\/png"}],"author":"Omar Martini","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Omar Martini","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/"},"author":{"name":"Omar Martini","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/82dda04339bb3c5e804434772e14806b"},"headline":"Intermezzo n. 2: Mind Game II","datePublished":"2021-02-11T15:00:00+00:00","dateModified":"2021-02-09T16:37:38+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/"},"wordCount":1744,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/mindGameII.png","keywords":["Brian Michael Bendis","Brian Selznick","Dave Sim","Fratelli Hernandez","Gil Kane","James A. Owen","Jim Steranko","Jon Baird","Jules Feiffer","Kate Worley","Kevin Costner","Kevin Eastman","Martin Wagner","Neil Gaiman","Peter Laird","Reed Waller","Richard Pini","Rick Ross","Stan Sakai","Wendi Pini"],"articleSection":["La corsa dell\u2019oritteropo"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/","url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/","name":"Intermezzo n. 2: Mind Game II - (Quasi)","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/mindGameII.png","datePublished":"2021-02-11T15:00:00+00:00","dateModified":"2021-02-09T16:37:38+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/mindGameII.png","contentUrl":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/mindGameII.png","width":1202,"height":393},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/2021\/02\/11\/intermezzo-n-2-mind-game-ii\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La corsa dell\u2019oritteropo","item":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/category\/la-corsa-delloritteropo\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Intermezzo n. 2: Mind Game II"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#website","url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/","name":"Quasi","description":"La rivista che non legge nessun\u0259","publisher":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#organization","name":"Quasi","url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/quasi-logo-trasparente_1.png","contentUrl":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/quasi-logo-trasparente_1.png","width":499,"height":200,"caption":"Quasi"},"image":{"@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/quasifumetti","https:\/\/www.instagram.com\/quasirivista\/"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/82dda04339bb3c5e804434772e14806b","name":"Omar Martini","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/#\/schema\/person\/image\/7561a703ac1a25acf28454c56abfea74","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3af7eccfaf7933e4523a539b6405dddb?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3af7eccfaf7933e4523a539b6405dddb?s=96&d=mm&r=g","caption":"Omar Martini"},"description":"Ha accumulato diversi sostantivi a cui pu\u00f2 aggiungere il prefisso \u201cex\u201d (fanzinaro, correttore di bozze, redattore, editore, letterista-impaginatore sotto pseudonimo, articolista\u2026), mentre continua ancora, sporadicamente e per passione, a tradurre libri a fumetti.","url":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/author\/omar-martini\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6453"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6453"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6453\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6469,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6453\/revisions\/6469"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6468"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6453"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obloaps.it\/quasi\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=6453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}