Disumanità

Rosso Foxe | Quasiamore |

Non riusciamo a nascondere la gioia. Camminiamo lentamente nel parco trascinati da un guinzaglio teso. Le gambe ancora molli per le gioie della notte. La persona con cui abbiamo conquistato estasi e spossatezza si è alzata presto e, regalandoci un bacio di caffè, ci ha chiesto se le portavamo a spasso il cane. È una bella bestia, alta magra e affettuosa; ha anche un nome che ci rifiutiamo di pronunciare.
Quando ha depositato sull’erba il suo obolo di feci semisolide, abbiamo agito con disciplina: le abbiamo raccolte, indossando il sacchetto biodegradabile come un guanto; poi abbiamo rovesciato quello strato sottile di mater-b facendo molta attenzione a evitare ogni contatto con la materia fecale; infine abbiamo annodato l’estremità aperta del sacchetto.
Ora teniamo in mano il prodotto dell’intestino dell’animale. In questa fredda mattina, quel calore si irradia dal nostro palmo a tutto il corpo. Riverbera armonicamente con la felicità che la notte ci ha lasciato nella carne. Stiamo bene. Sentiamo di appartenere all’umanità e di amare questa condizione. Questo pensiero ci spaventa. Il benessere ci terrorizza. Ci liberiamo del sacchetto con un gesto che enfatizza il disgusto, riportiamo con uno strattone il cane a casa sua, lasciamo le chiavi sul tavolo, usciamo e, tirandoci dietro la porta di quella casa pericolosa, la chiudiamo. Per sempre.
Per tornare a casa prendiamo una metropolitana affollata e subito il fastidio di vivere ci avvolge di nuovo. Godiamo del lieve ribrezzo causatoci dalla malagrazia, dalla goffaggine, dall’indifferenza, dall’egoismo, dalla maleducazione, dalla stupidità. Ci chiudiamo in casa e i nostri organi genitali sono gonfi e pulsanti. Ci spogliamo e ci infiliamo sotto la doccia e, subito, mettiamo a tacere il desiderio.
Poi, per toglierci definitivamente di dosso il senso di umanità, apriamo la app dell’Intelligenza Artificiale con cui giochiamo in questi giorni e le chiediamo di regalarci un po’ di sana pornografia disumana.

Disegno di Titti Demi in collaborazione con con “Medjugorje AI”®™
Ti è piaciuto? Condividi questo articolo con qualcun* a cui vuoi bene:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quasi