Un articolo provocatorio contro la fantascienza su un inserto culturale accende la solita tempesta social nella bolla . Ma dietro lo scontro tra lo scrittore in cerca di visibilità e il fandom offeso si nasconde un meccanismo più profondo: la monetizzazione del rancore e il clickbait progettato a tavolino. Dai manga morali di Shun Umezawa agli esperimenti inquietanti con le intelligenze artificiali, una riflessione su cosa significhi oggi fare critica, evitare i veri posizionamenti morali e alimentare, inevitabilmente, il rumore di fondo della rete.
Pantomime del Calisota
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Troppo e troppo poco
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Jorge Luis Borges è morto esattamente quarant’anni fa. Ha inventato la nostra idea di lettura, ma il verbo leggere significa troppo e troppo poco. E, allora, iuna riflessione sul feticismo del libro e sulla misurazione quantitativa della cultura. Paolo Interdonato si avventura nella Biblioteca di Babele e nella biblioteca interiore di ogni lettore: un archivio fatto di pagine, ma anche di film, canzoni, ferite personali e nuove tecnologie, dove la carta è solo una delle tante protesi della memoria.
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Fantastici quei 4, sessant’anni fa: Tre istanze di tossicità e una ragazza invisibile
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Sessant’anni fa il primo supplemento di “Linus” portava in edicola i Fantastici Quattro. Paolo Interdonato rilegge quell’estate del 1966 tra i successi del Festivalbar e i miti della mascolinità Marvel, dove tre simboli fallici coabitano con una ragazza che diventa utile solo quando sparisce.
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Come Pablito. Carlos Giménez e i suoi niños (3 di 3)
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La prima parte è QUI. La seconda QUI. «Quante volte come Pablito, da bambino, in collegio ho pensato: “Da grande…
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Punto y final. Carlos Giménez e i suoi niños (2 di 3)
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La prima parte è QUI. «Paracuellos è stato come un parto o come una bella cagata, sai… quando hai qualcosa…
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Presto sgorgheranno le lacrime. Carlos Giménez e i suoi niños (1 di 3)
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«Fate attenzione ai vostri occhi. Meglio se tirate fuori i fazzoletti. Presto sgorgheranno le lacrime, tanto piangerete dal ridere» Marcel…
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Il fumetto tira la catena: Quando il magazzino tracima
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Il mercato del fumetto italiano rallenta: calano fatturato e marginalità, Bonelli riduce la produzione e il magazzino diventa il vero indicatore di crisi. Tra manga che tengono, graphic novel che cedono ed edicole sempre più vuote, resta una domanda sull’innovazione che non arriva.
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Il corpo di Patsy
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Dalle Sturmtruppen a Nick Carter, il corpo disegnato da Bonvi si muove anche quando è immobile: polsi spezzati, posture esasperate, spasmi congelati nella vignetta. Questo articolo ricostruisce la lunga storia del corpo comico – dalla commedia dell’arte al mimo, dal vaudeville al cinema muto, da Totò a Jerry Lewis – che Bonvi eredita e deforma per creare una fisicità unica nel fumetto italiano.
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Anche raccontare #storievere è parlare sporco
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In Testa o croce?, Buffalo Bill arriva a Roma e la realtà si dissolve in una giostra di storie che mentono. Il film diventa un attacco all’estetica delle #storievere e allo storytelling politico che ha svuotato la sinistra di conflitto. Sulla finzione, sul potere dei racconti e su chi oggi ha ancora il coraggio di bruciare i taccuini della realtà.