Raccontare una vita significa scegliere tra mille menzogne, ma cosa succede quando quella vita diventa un fumetto? Davide Toffolo e Giulio D’Antona portano in libreria la biografia di Giangiacomo Feltrinelli, trasformando l’iconico editore in un corpo dinamico e caricaturale. Tra citazioni storiche e l’ingombrante presenza architettonica della Fondazione Herzog, l’articolo esplora come il linguaggio del fumetto riesca a dare una forma nuova e grottesca a un’esistenza vissuta tra utopia e clandestinità.
post-it
QUASI nasce per raccontarti i buoni motivi per stare al mondo. Per riuscire ad affrontare le sfide quotidiane con gli obblighi, la noia e l’abitudine, cerchiamo in ogni giornata un seme di bellezza. Quando lo abbiamo finalmente trovato, lo scriviamo rapidamente su un post-it e lo appiccichiamo sulla parete davanti a noi.
Questa è la parete di QUASI.
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Il giornalino di Giangiacomo Feltrinelli: da Vamba a Toffolo
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“La fine del mondo” come lo conosciamo (e mi sento bene)
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Terzo numero (anche se in copertina è indicato come “2”) per “La fine del mondo”, rivista di fumetti che oscilla tra sperimentazione, compagnia di giro e scelte discutibili. Tra la noia per Shintaro Kago e alcune delusioni annunciate, emergono però pagine sorprendenti: Il lavoro dei sogni di Eliana Alberti e soprattutto Ninnananna di Manuele Fior. Una lettura attraversata da pregiudizi, entusiasmi improvvisi e fastidi dichiarati, che conferma quanto sia difficile – e necessario – continuare a comprare (e criticare) le riviste di fumetto.
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Che cos’è l’amor? Pigneto in Love
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Che cos’è l’amor? La risposta è dentro di noi, ma è sbagliata. Per esorcizzare questo e altri demoni puntualmente evocati…
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Unboxing AKIRA
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Da un paio di anni, al mio compleanno, succede una cosa che non do per scontata e che trovo bellissima….
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Piccoli niente, grandi idoli e altre forme di sopravvivenza
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Dal fumetto di Matticchio alle icone linguistiche svuotate, dai giorni in cui non succede niente alle morti che occupano tutto, fino ai regali che salvano dal Natale. Diario settimanale.
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Del senso della storia, dei dischi di Natale e di altre sciocchezze (dal 4 al 10 dicembre 2025)
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Dal 4 al 10 dicembre 2025: una settimana di diario non segreto tra Bloch, dischi natalizi, Zootropolis 2, fumetti ultrapop, una lingua ferita e un martedì senza pranzi decenti. Appunti sbilanciati, personali, spesso feroci.
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And the “(Quasi) un premio” goes to…
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Federico Beghin racconta i cinque film del 2025 che più lo hanno emozionato: da Superman di James Gunn a I Fantastici Quattro – Gli inizi di Matt Shakman, fino agli italiani La vita da grandi e FolleMente. Tra supereroi, relazioni umane e storie di fragilità, emerge un gusto per il cinema capace di sorprendere senza compiacere.
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Recensioni, strisce, scanlation (e altro vecchiume che ha fatto il giro)
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Pensieri sparsi su recensioni che non legge più nessuno, strisce che resistono nelle newsletter, scanlation che scandiscono il tempo dei manga. E sul fatto che siamo così vecchi da essere tornati di moda.
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Ratiche Poche. Appunti per un’ontologia dei formati
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Angoulême, febbraio 2025 – Ratiche 1 e 2 Chiunque, durante il Festival di Angoulême, se ne scenda – senza fretta…