Sono le 14 e 10 del 13 aprile 1957. La Aston Martin DB4 Mark 2 cabrio, rossa fiammante, corre a…
Autore: Boris Battaglia
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Quaderni di Comicon e di (Quasi): Underground, California Dreaming
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L’underground non è nato dal nulla: è il figlio imprevisto della censura e del desiderio. In questo secondo volume dei “Quaderni di Comicon e di (Quasi)”, Boris Battaglia e Paolo Interdonato curano una mappatura viscerale della controcultura statunitense. Da Harvey Kurtzman a Robert Crumb, da Trina Robbins a Harvey Pekar, 144 pagine per esplorare il lato oscuro e psichedelico del sogno californiano che ha cambiato per sempre il linguaggio del fumetto.
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Però e sempre un «Poi ci pensiamo»
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Quattro chiacchiere con Paolo Castaldi Paolo Castaldi è un ottimo amico. Ci si vede spesso in pausa pranzo (io lavoro…
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(Poi ci pensiamo)
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Boris e Paolo ripercorrono la nascita e l’evoluzione di (Quasi), rivista di storia e critica del fumetto nata nel 2020 durante il lockdown. Tra improvvisazione, desiderio di libertà editoriale e rifiuto di una forma definitiva, il progetto si è sviluppato nel tempo mantenendo un’identità fluida e militante. A sei anni dalla fondazione, (Quasi) celebra il proprio percorso tornando alla carta con nuove pubblicazioni, rivendicando il proprio metodo: iniziare, fare, e solo dopo – forse – pensarci.
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Come Pablito. Carlos Giménez e i suoi niños (3 di 3)
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La prima parte è QUI. La seconda QUI. «Quante volte come Pablito, da bambino, in collegio ho pensato: “Da grande…
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Punto y final. Carlos Giménez e i suoi niños (2 di 3)
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La prima parte è QUI. «Paracuellos è stato come un parto o come una bella cagata, sai… quando hai qualcosa…
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Presto sgorgheranno le lacrime. Carlos Giménez e i suoi niños (1 di 3)
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«Fate attenzione ai vostri occhi. Meglio se tirate fuori i fazzoletti. Presto sgorgheranno le lacrime, tanto piangerete dal ridere» Marcel…
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Tre risposte (Quasi) senza domande.
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Non amo la scuola. Anzi, diciamo che, declinata in ogni ordine e grado, la considero uno dei principali mali di…
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(Quasi) bambini
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In occasione della Will Eisner Week, (Quasi) affida a Omar Martini un percorso tra i libri che hanno anticipato l’idea di graphic novel. Tra questi, un’assenza pesa più delle altre: Tantrum (1979) di Jules Feiffer, allievo diretto di Will Eisner. Uscito pochi mesi dopo A Contract with God, il libro racconta la regressione di Leo, quarantaduenne che, in piena crisi, si trasforma fisicamente in un bambino di due anni mantenendo coscienza e desideri da adulto. Una satira feroce su infantilismo, responsabilità e illusioni di libertà, che interroga anche noi lettori: davvero i fumetti sono cose da bambini? O sono, proprio per questo, una faccenda serissima?