Partendo dalle teorie dei fan sul finale di Stranger Things, l’articolo rilegge il pensiero di Umberto Eco sull’interpretazione, i suoi limiti e il rapporto tra testo, realtà e immaginazione. Da Opera aperta a I limiti dell’interpretazione, fino alle riflessioni sulle teorie del complotto, Eco diventa una chiave per comprendere il presente: un’epoca in cui la libertà interpretativa rischia di trasformarsi in arbitrio e la soddisfazione narrativa prende il posto dei fatti.