Un tram deragliato a Milano, il segno delle ruote nel marciapiede e una visita al Libraccio portano a un incontro inatteso: Wolvertoons: The Art of Basil Wolverton. Da lì parte un viaggio nel lavoro del disegnatore americano che ha reinventato il grottesco con una pelle fatta di buchi, peli e imperfezioni, definita da “Life” con la formula culinaria “spaghetti and meatballs”. Dalla vittoria del concorso per il volto di Lena the Hyena nella striscia Li’l Abner all’influenza su Harvey Kurtzman e Mad, il testo ripercorre l’estetica vertiginosa di un autore che ha trasformato la bruttezza in un linguaggio ipnotico.
Al Capp
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