Partendo dal discorso This is Water di David Foster Wallace, Emiliano Barletta riflette sul rischio di assuefazione alla realtà, in particolare alla guerra. L’esperienza diretta della Siria durante gli anni precedenti al conflitto rende impossibile per Emiliano considerare la guerra come un evento distante o prevedibile. Attraverso il fumetto e il lavoro di Naji al-Ali, emerge la necessità di contrastare la normalizzazione della violenza, mantenendo uno sguardo consapevole e non automatico. Emiliano Barletta invita a riconoscere “l’acqua” in cui siamo immersi e a scegliere attivamente come guardare il mondo.