Un’infanzia blindata e un nonno che salva la vita con le parole: Mariagrazia Minardi parte da quei racconti per riflettere su Il narratore di Saki, dove una fiaba ribalta la morale e la virtù si trasforma in condanna. Tra ricordi e classe, Minardi mostra come la lettura – quando non serve a “insegnare” – diventa un esercizio di libertà, un luogo in cui la letteratura smette di educare per tornare a inquietare e far ridere.