I viaggi di Corto Maltese

Garbat | Comix Board |

Premessa: 

Di Capi Redattori, Soci e Gentiluomini di Fortuna … c’è sempre una storia prima della storia.

Se Rasputin è un “damné impie” il nostro capo redattore Boris gli cammina accanto sulla spiaggia mentre il sole tramonta inesorabile alle loro spalle. È un anno che dovevamo ritrovarci a giocare, parlare e bere alla salute del nostro caro Corto ma come nelle sue migliori storie è mancata l’occasione, non il coraggio … anche per questo ci riconosciamo come Gentiluomini di Fortuna.

Siamo quindi rimasti io e il vostro fumettiere di provincia, il sempre valido socio Claudio Calia e tra vino e malinconia abbiamo giocato… 

Ecco Corto, per chi scrive, è parte né piccola né indifferente di una personale educazione sentimentale. A tredici anni, a metà degli anni Ottanta, due cose possedevo di mie: due splendide e folte basette e un orecchino d’oro ad anello al lobo dell’orecchio sinistro pronto ad affrontare un mondo sconto e arcano.

I viaggi di Corto Maltese: un’avventura da giocare.

Corto Maltese viaggia ora non solo sulle pagine delle sue celebri avventure, ma anche attraverso le carte e le tessere di Les Voyages de Corto Maltese: Le Jeu. Questo gioco riesce portare sul tavolo l’universo del marinaio figlio dell’immaginario di Hugo Pratt; lo rende visivamente coinvolgente trasformando ogni partita in un piccolo racconto da leggere con le mani e la mente.

All’interno della scatola – compatta ma curata – si trovano 168 carte, dalla grammatura alta e dalla grafica ispirata al tratto pulito di Pratt: in ogni carta personaggio è ritratto uno degli attori delle vicente di Corto in una silhouette nitida, con dettagli minimi che caratterizzano le figure . Tra i personaggi principali si incontrano Lady Rowena Welsh, Major O’Sullivan, Bepi Faliero, Sean Finnucan, Louise Brookszowyc (nota come “Belle de Milan”), Bouche Dorée, Raspoutine, Corto Maltese, Esméralda e altri comprimari che assumono il ruolo di protagonisti delle missioni da risolvere per poter aspirare al tesoro e alla vittoria della partita.

Ogni personaggio è associato a una missione: ad esempio, Major O’Sullivan rappresenta una figura romantica di antieroe e con Sean Finnucan rimanda alla ribellione irlandese, legata alle “Celtiche”. Le carte personaggio vengono giocate per avanzare sul percorso e interagire con tessere luogo specifiche, con le voci grafiche che ricordano i fumetti di Pratt nelle font, nella composizione dell’immagine, e nelle citazioni evocative stampate in piccolo nel testo.

Le carte azione, divise per ogni universo missione, sono altrettanto ricche di atmosfera. Illustrano eventi come tempeste, imboscate, deviazioni o scorciatoie narrative, con disegni che evocano vignette in miniatura: simboli di galeoni, bussole, teschi, barche e figure stilizzate che richiamano il viaggio e l’avventura. Ogni set da missione include 34 carte azione specifiche, costruite per riprodurre momenti di tensione narrativa richiamando la narrazione delle tavole di Pratt.

Il tabellone è formato da 42 tessere modulari – 32 di percorso e 8 di luoghi speciali (taverne, forti, rifugi). Le tessere rappresentano ambienti stilizzati come isole del Pacifico, canali veneziani, paludi caraibiche o brughiera nordica. Le icone sulla mappa, semplici ma significative, richiamano elementi come vele, onde, monumenti, creando un paesaggio visivo coerente con la narrativa dell’universo di Corto.

All’interno della scatola si trovano anche quattro segnalini, il dado personalizzato con simboli evocativi, una pista segnapunti illustrata, e il regolamento graficamente impaginato con font e bordi che ricordano il lettering del fumetto.

Il gioco presenta quattro grandi missioni – Pacifico, Caraibi, Europa del Nord, Venezia – ciascuna con il proprio mazzo di carte personalizzato. All’inizio della partita ogni giocatore sceglie due personaggi da condurre verso il luogo assegnato, avendo sempre a disposizione una combinazione di carte personaggio e azione compatibili con la missione scelta.

Il risultato è un equilibrio tra strategia leggera e narrazione dinamica: le carte permettono di avanzare, ostacolare gli altri o sfruttare scorciatoie narrative, mentre i personaggi giocati svolgono funzioni coerenti con la loro storia – Rasputin ostacola, Corto appare come alleato inatteso, Esméralda facilita i luoghi di rifugio.

Rispetto alla sua struttura semplice, il gioco sorprende con una ricchezza visiva e immersiva rara in titoli di giochi prettamente dedicati alle famiglie: ogni simbolo, personaggio o evento richiama un momento o un tema delle storie originali, trasformando ogni mano pescata in un frammento di un racconto più grande.

In conclusione, Les Voyages de Corto Maltese: Le Jeu convince non solo per le sue meccaniche accessibili e tematiche ben costruite, ma soprattutto per la cura nella componentistica: carte evocative, illustrazioni coerenti con l’estetica delle avventure del nostro marinaio e un design che trasforma il tavolo in un invito al viaggio. 

La più bella caratteristica di questo gioco risiede proprio nel fatto che ogni carta e ogni elemento è un tributo visivo e narrativo al mondo di Corto Maltese.

Il viaggio continua …

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