Partendo dal recente riconoscimento dell’Assemblea ONU sulla minimizzazione cartografica dell’Africa, l’articolo ripercorre la storia della visione dall’alto: dalle prime mappe e palloni aerostatici fino ai satelliti, Google Earth e alle prospettive algoritmiche dei droni nei conflitti contemporanei. Un’analisi critica su come lo sguardo zenitale e la tecnologia abbiano plasmato il nostro modo di vedere, controllare e abitare il mondo.