Partendo dall’immaginario distopico di Metropolis e dalle visioni futuriste di Antonio Sant’Elia, Lella Parmigiani analizza la trasformazione della metropoli contemporanea di fronte all’emergenza climatica. Dalle isole di calore urbano alle soluzioni globali di bioarchitettura (come il teleraffreddamento di Singapore, le facciate bioclimatiche di Shanghai, i corridoi d’aria di Stoccarda e il modello circolare di Stoccolma) emerge la necessità urgente di ripensare la città come un organismo ecologico integrato.