Nel 1968, dieci anni prima di Contratto con Dio, Thé Tjong-Khing e Lo Hartog van Banda pubblicano Iris, libro a fumetti edito da De Bezige Bij e oggi riscoperto da Fantagraphics come Iris: A Novel for Viewers. Nato nel solco dell’erotismo pop europeo inaugurato da Barbarella di Jean-Claude Forest e proseguito da Guy Peellaert e Guido Crepax, Iris è un racconto visionario che smonta il mito dell’origine americana del graphic novel. Dalla Giava coloniale ai Paesi Bassi, fino ai silent book come Tortintavola, il percorso di Thé dimostra che il “romanzo grafico” è una forma che precede l’etichetta e che può culminare in dodici tavole mute capaci di costruire un romanzo corale.
Guido Crepax
Continua a leggere
Valentina sceglie: Guido Crepax tra sogno e rivoluzione borghese
Continua a leggere
Al Museo di Santa Giulia di Brescia, fino al 15 febbraio 2026, una grande mostra dedicata a Guido Crepax ripercorre cinquant’anni di immagini, sogni e rivoluzioni borghesi.
Tra pubblicità, grafica, musica, televisione e fumetto, emerge la figura di un artista totale, capace di tradurre in segno l’immaginario sofisticato di un’epoca.
Valentina, protagonista e alter ego, domina il percorso come simbolo di libertà e inquietudine: la donna che sceglie, l’immagine che continua a parlarci.
Continua a leggere
Corto non si tocca!
Continua a leggere
È stato un pilastro del mio immaginario adolescenziale, tanto quanto Valentina di Crepax. Due icone lontane, eppure entrambe centrali in…
Continua a leggere
“Salgari”: Hai di mille colori il mar
Continua a leggere
Hai i mille splendori del ciel A leggere “Il Politecnico” si ha la sensazione che i milanesi, prima dei bombardamenti…
Continua a leggere
Prima che sia settembre: sessione di recupero
Continua a leggere
Ti conosco, mascherina.Nei ritagli di tempo che la lettura di (Quasi) ti ha lasciato liberi, hai pianificato nei minimi dettagli…
Continua a leggere
Tre piani di fumetti. Diario di una visita alla mostra Bande dessinée 1964-2024 (2 di 3)
Continua a leggere
22 giugno 2024 Il mattino dopo piove. È un tempo perfetto per infilarmi al Beaubourg e visitare questa mostra che…
Continua a leggere
Cigni e tacchini: Le poche parole che riesco a trovare per parlarti di Taistelukenttä
Continua a leggere
Questo è un giugno di lutti importanti per il mio immaginario. Il 6 è morto Eric Hazam, l’uomo che mi…
Continua a leggere
Diciamoci la verità
Continua a leggere
Sabato, 16 settembre 2023 Diciamoci la verità. Fare a Milano un aperitivo peggiore che in una delle tante librerie Feltrinelli…
Continua a leggere
Prospettiva, luce e genio: Nedeljko Bajalica racconta Jacovitti
Continua a leggere
Appena ho saputo che QUASI avrebbe dedicato uno speciale a Jacovitti, ho pensato a Ned. Così gli ho scritto su…