In principio era Metropolis. Dalla parabola sociale di Fritz Lang e Thea von Harbou fino al cinema contemporaneo e al fumetto (da Superman a Moebius e Inio Asano), quel capolavoro del 1927 ha plasmato la nostra visione delle metropoli e del futuro. Nel 2026, di fronte a un mondo persino peggiore di quello immaginato un secolo fa, (Quasi) torna dopo la pausa estiva per indagare come funziona e si struttura l’immaginario visivo entro cui viviamo.
Inio Asano
Continua a leggere
Davanti alla porta: prima del rientro
Continua a leggere
Un rientro raccontato in sei passaggi: l’odore di casa e i libri, l’insofferenza per chi crede nella lettura salvifica, il cinema scelto da una bambina, le schifezze animate, il piacere ritrovato di Buonanotte, Punpun e le due pagine potenti di Joe Sacco. Buon rientro.
Continua a leggere
Fare le boccacce alla vita con Inio Asano
Continua a leggere
«Che vita di merda!», mi ritrovo spesso a pensarlo e purtroppo anche a dirlo. “Purtroppo”, perché finché è una frase…
Continua a leggere
«Cazzo squadri?!»: Gli dei teppisti di Tokyo Revengers
Continua a leggere
Era l’estate del 2007 e vivevo un periodo di transizione. Concluso il primo anno del ginnasio, mi avviavo verso il…
Continua a leggere
Robert Crumb Sketchbook: la vita, in presa diretta
Continua a leggere
Attraverso rapidamente il centro commerciale, cercando di evitare che qualsiasi rappresentante della popolazione umana mi si avvicini troppo. Non mi…
Continua a leggere
Giappone oggi
Continua a leggere
Tutti presi dal binge watching, dimentichiamo spesso alcuni capisaldi della serialità televisiva. Tra il 1959 e il 1973, furono trasmesse…