A chiusura della “Will Eisner Week”, un percorso nei romanzi visivi di Howard Chaykin pubblicati tra il 1978 e il 1979: Empire (con Samuel R. Delany), The Stars My Destination (da Alfred Bester) e The Swords of Heaven, the Flowers of Hell (con Michael Moorcock). Tra il ruolo di Byron Preiss, l’idea di “visual novel” e le sperimentazioni formali che anticipano American Flagg!, emerge un momento cruciale per l’evoluzione del graphic novel statunitense. Libri oggi poco reperibili che raccontano un passaggio decisivo nella storia del fumetto adulto e della fantascienza disegnata.
Jim Steranko
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Jim Steranko: Chandler Red Tide (1976), un autore, un detective e un libro in un tempo sbagliato
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Claudio Calia | WILL EISNER WEEK 26 |
Quello che oggi chiamiamo “graphic novel” ha una data di nascita un po’ più sfumata di quanto ci raccontiamo. E…
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Sisifo a fumetti: quant’è difficile leggere Kabuki in Italia
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Claudio Calia | Affatto |
«Non puoi ammazzare il tempo senza ferire l’eternità.» Ci sono opere a fumetti, più o meno note, che proprio non…
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Monsters di Barry Windsor Smith: una lettura
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Claudio Calia | Affatto |
La storia è nota, ma ogni volta che la cito c’è qualcuno che non la conosce perciò la riassumo qui….
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Intermezzo n. 2: Mind Game II
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Omar Martini | La corsa dell’oritteropo |
Com’è noto, Cerebus fa parte di quella manciata di pubblicazioni, come Love & Rockets dei fratelli Hernandez, Teenage Mutant Ninja…