In occasione della Will Eisner Week, (Quasi) rimette in discussione il mito fondativo del graphic novel. Contratto con Dio (1978) di Will Eisner è un’opera cruciale, ma non è il primo graphic novel né per formato né per etichetta. Tra West, leggende dure a morire e dibattiti anni Novanta, l’articolo ricostruisce equivoci, definizioni e strategie editoriali che hanno trasformato un “reimpacchettamento” del fumetto in categoria identitaria. Da domani, sette libri statunitensi usciti prima del 1978 – spesso dimenticati – per smontare una narrazione comoda e ristabilire una genealogia più complessa.