• Cosa è (Quasi)
  • (Quasi) una redazione
  • (Quasi) di carta
  • I Quaderni di (Quasi)
  • I Quadern(etti) di (Quasi)
  • Oblò – APS
  • Chi è Oblò
  • Rubriche
    • #quasifumetto
    • Affatto
    • Antropocomics
    • C’era una volta il west
    • Ce ne sarà per tutti
    • Charlie don’t surf
    • Comix Board
    • Crocevia di libertà
    • Disegnetti per perditempo
    • Due calci al balloon
    • Dulcis in fundo
    • E l’ultimo chiude la porta
    • Facoltà di cazzeggio
    • Feticci
    • If I Can’t Dance, It’s Not My Revolution
    • Il bassista non se lo incula nessuno
    • Il tradrittore
    • Interni
    • Intervallo
    • La cassetta degli attrezzi
    • La grotta dei sogni dimenticati
    • La parafrasi del tempo
    • Memorie e cuccioli
    • Pantomime del Calisota
    • Para & Meta testi
    • Plat du jour
    • post-it
    • QUASI
    • Quasiamore
    • Raccolta indifferenziata
    • Ricreazione
    • Trash chic
    • Vertigini
  • Approfondimenti
    • Viva Max Capa
    • Leggere Rusty Brown
    • Francesca Ghermandi: Come ti creo un personaggio
    • La mappaterra del mago
    • La corsa dell’oritteropo
    • C’era una volta il west
    • Bagatelle per un Alph-Art
    • Ce ne sarà per tutti
    • Più per meno diviso
    • Il quark e il pinguino
    • Spaziami
  • Hot Topic su (Quasi)
    • Chris Ware
    • Alan Moore
    • Luigi Bernardi
    • Dave Sim
    • Francesco Guccini
    • Claire Bretécher
    • Jack Kirby
    • Frank Miller
    • Tuono Pettinato
    • Andrea Pazienza
  • (Quasi) Social
    • (Quasi) Facebook
    • (Quasi) Instagram
    • (Quasi) Substack
  • (Quasi) un podcast
(Quasi)
(Quasi)

Autore: Boris e Paolo

Continua a leggere
(Poi ci pensiamo)

Boris e Paolo | QUASI | 1 Aprile 2026

Boris e Paolo ripercorrono la nascita e l’evoluzione di (Quasi), rivista di storia e critica del fumetto nata nel 2020 durante il lockdown. Tra improvvisazione, desiderio di libertà editoriale e rifiuto di una forma definitiva, il progetto si è sviluppato nel tempo mantenendo un’identità fluida e militante. A sei anni dalla fondazione, (Quasi) celebra il proprio percorso tornando alla carta con nuove pubblicazioni, rivendicando il proprio metodo: iniziare, fare, e solo dopo – forse – pensarci.

Continua a leggere
(Quasi) bambini

Boris e Paolo | QUASI | 3 Marzo 2026

In occasione della Will Eisner Week, (Quasi) affida a Omar Martini un percorso tra i libri che hanno anticipato l’idea di graphic novel. Tra questi, un’assenza pesa più delle altre: Tantrum (1979) di Jules Feiffer, allievo diretto di Will Eisner. Uscito pochi mesi dopo A Contract with God, il libro racconta la regressione di Leo, quarantaduenne che, in piena crisi, si trasforma fisicamente in un bambino di due anni mantenendo coscienza e desideri da adulto. Una satira feroce su infantilismo, responsabilità e illusioni di libertà, che interroga anche noi lettori: davvero i fumetti sono cose da bambini? O sono, proprio per questo, una faccenda serissima?

Continua a leggere
Fight da F.A.I.D.A.

Boris e Paolo | Affatto | 23 Febbraio 2026

F.A.I.D.A., Fumettofili Associati Italiani Diversamente Amici, è nata da poco e già minaccia di implodere tra risse, ironie e paranoie redazionali. Tra citazioni colte e bottiglie di vino sprecate, Boris e Paolo mettono in discussione il lessico del fumetto e propongono un declassamento polemico: chiamarlo “narrazione a figure”. Una satira sull’ambiguità del linguaggio, sull’ego culturale e sulla paura di essere presi troppo sul serio.

Continua a leggere
Nasce l’associazione!

Boris e Paolo | QUASI | 2 Febbraio 2026

(Quasi) fa coming out: siamo nerd, siamo Legione. Nasce F.A.I.D.A., un’associazione che difende il fumetto come materia sporca, ossessione monomaniaca e arte effimera da strappare all’oblio. Un manifesto contro graphic novel, collezionismo imbalsamato e democrazia del gusto.

Continua a leggere
Ma tu ci vai ad Angoulême?

Boris e Paolo | QUASI | 12 Gennaio 2026

L’edizione 2026 del Festival di Angoulême non si farà. Non per un’improvvisa fatalità, ma per il collasso di un sistema opaco che ha trasformato un evento pubblico in una macchina commerciale privata. Tra inchieste giornalistiche, boicottaggi di autori ed editori e il ritiro dei finanziamenti pubblici, il festival europeo di fumetti più importante muore sotto il peso della propria malagestione. Un editoriale su potere, soldi e la fine di un’idea di festival.

Continua a leggere
Il Bonvi

Boris e Paolo | QUASI | 1 Dicembre 2025

Editoriale di dicembre di (Quasi), dedicato ai trent’anni senza il Bonvi. Un mese trascorso tra retini, nebbie, soldatini tedeschi e criminali rimbalzanti. Il cazzeggio redazionale viene interrotto da un’assenza che ci pesa. Nessuna celebrazione, però. Solo immersione. Prendiamo tutto il Bonvi che amiamo e che ci serve e lo coccoliamo e gli facciamo i dispetti. Per un mese intero. Come sempre si fa con i veri amori.

Continua a leggere
(Quasi) un premio 2025: La strada di Manu Larcenet

Boris e Paolo | (Quasi) un premio 2025, Facoltà di cazzeggio | 26 Novembre 2025

Paolo Interdonato e Boris Battaglia discutono del premio assegnato a La strada di Manu Larcenet. Un confronto diretto, a tratti spietato, su perché questo libro si impone: non consola, non edifica, ma scava. Un dialogo che mette a nudo la forza del fumetto e le nostre resistenze.

Continua a leggere
(Quasi) un premio 2025

Boris e Paolo | (Quasi) un premio 2025, QUASI | 3 Novembre 2025

I premi sono inutili. A meno che non diano soldi. Ma noi di (Quasi) ne abbiamo inventato uno comunque, solo per prenderci in giro (e farlo bene). “(Quasi) un premio 2025” torna con meno regole, più sincerità e cinque fumetti vincitori: La strada di Manu Larcenet, Sex & Fury di Bonten Tarō, Jim di François Schuiten, Babbo, dove sei? di Francesca Ghermandi e Lindy Hop dall’aldilà di Eva Daffara.

Continua a leggere
Talk Dirty

Boris e Paolo | QUASI | 1 Ottobre 2025

Dal fumetto porno di Matthias Schultheiss a Lenny Bruce, dal consenso al linguaggio osceno, fino alla bestemmia più vera. Un editoriale sul senso del parlare sporco, tra desiderio e verità.

Post precedenti
Sito realizzato da Claudio Calia per Oblò - APS | Informativa Cookie & Privacy
  • Rubriche
    • #quasifumetto
    • Affatto
    • Antropocomics
    • C’era una volta il west
    • Ce ne sarà per tutti
    • Charlie don’t surf
    • Comix Board
    • Crocevia di libertà
    • Disegnetti per perditempo
    • Due calci al balloon
    • Dulcis in fundo
    • E l’ultimo chiude la porta
    • Facoltà di cazzeggio
    • Feticci
    • If I Can’t Dance, It’s Not My Revolution
    • Il bassista non se lo incula nessuno
    • Il tradrittore
    • Interni
    • Intervallo
    • La cassetta degli attrezzi
    • La grotta dei sogni dimenticati
    • La parafrasi del tempo
    • Memorie e cuccioli
    • Pantomime del Calisota
    • Para & Meta testi
    • Plat du jour
    • post-it
    • QUASI
    • Quasiamore
    • Raccolta indifferenziata
    • Ricreazione
    • Trash chic
    • Vertigini
  • Approfondimenti
    • Viva Max Capa
    • Leggere Rusty Brown
    • Francesca Ghermandi: Come ti creo un personaggio
    • La mappaterra del mago
    • La corsa dell’oritteropo
    • C’era una volta il west
    • Bagatelle per un Alph-Art
    • Ce ne sarà per tutti
    • Più per meno diviso
    • Il quark e il pinguino
    • Spaziami
  • Hot Topic su (Quasi)
    • Chris Ware
    • Alan Moore
    • Luigi Bernardi
    • Dave Sim
    • Francesco Guccini
    • Claire Bretécher
    • Jack Kirby
    • Frank Miller
    • Tuono Pettinato
    • Andrea Pazienza
  • (Quasi) Social
    • (Quasi) Facebook
    • (Quasi) Instagram
    • (Quasi) Substack
  • (Quasi) un podcast
  • Cosa è (Quasi)
  • (Quasi) una redazione
  • (Quasi) di carta
  • I Quaderni di (Quasi)
  • I Quadern(etti) di (Quasi)
  • Oblò – APS
  • Chi è Oblò
(Quasi)
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito. Se continui a leggerci assumiamo che tu ne sia felice. Grazie! Informativa su cookie e privacyOkNo