Il bassista non se lo incula nessuno

Volonterosi carnefici

Alla compagine di QUASI piace, è evidente, non star tranquilli. Nell’afflato appassionato di raccontare l’infinita varietà dell’esperienza del bello e del buono di parole, immagini, suoni, storie, non manca mai di trovare terreno di coltura un tipo di bisogno, alimentato più da un Welthschmertz molto pratico, radicato nel dolore, personale e collettivo, della cognizione della […]

Il bassista non se lo incula nessuno

Suricati del dubbio (cazzi fritti light)

Le teorie filosofiche sulla verità, almeno per quel poco che posso saperne (ed è una buona cosa che ne sappia veramente poco), frugando nella memoria rinforzata a colpi di Wikipedia, sembrano slittare, nell’arco del XX secolo e oltre, lungo un pendio parecchio ripido e scivoloso che rimette invariabilmente nello stesso stretto pozzo artesiano le cui […]