Partendo da una frase di Barry Windsor-Smith sul disgusto per l’industria del fumetto, Il Tradrittore riflette sullo stato dell’editoria italiana tra festival, boicottaggi, fiere indispensabili e compromessi inevitabili. Da Angoulême a Lucca, da Più Libri Più Liberi al caso Zerocalcare, fino ai meet&greet a pagamento e alla perdita di “poesia” nel fumetto: un percorso personale e politico dentro un sistema che sopravvive, ma fatica a interrogarsi davvero su sé stesso.
Barry Windsor-Smith
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Non vado ad Angoulême. Neanche a Lucca. Neppure a PLPL…
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Specchi di un’avventura
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Stabilire la data esatta è praticamente impossibile. Ma, con una buona dose di approssimazione, possiamo dire che sarà stato verso…
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Non son l’uno per cento
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Per vivere, per pagarmi l’essenziale e soprattutto l’inutile, vendo il mio tempo a società di consulenza informatica dal 1989. Mi…
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Quarantasei
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T. S. Eliot dice che aprile è il più crudele dei mesi. Gli attribuisce questa infausta caratteristica in virtù del…
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Monsters di Barry Windsor Smith: una lettura
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La storia è nota, ma ogni volta che la cito c’è qualcuno che non la conosce perciò la riassumo qui….
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Cerebus vol. 3: “Church & State I” (luglio 1983 – novembre 1985)
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Nel biennio 1983-1985 Cerebus raggiunge forse il punto di maggiore esposizione grazie alla lunghezza del primo volume in cui è…
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Cerebus Vol. 2: “High Society” (Aprile 1981 – Maggio 1983)
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La corsa dell’oritteropo: Cerebus vol. 2: “High Society” (aprile 1981 – maggio 1983) C’è chi considera il ciclo di High…
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Cerebus vol. 1: “Cerebus” (dicembre 1977 – febbraio 1981)
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Cerebus di Dave Sim è un’opera complessa e allo stesso tempo frustrante, con vette altissime ma anche punti diciamo… discutibili….