Editoriale di dicembre di (Quasi), dedicato ai trent’anni senza il Bonvi. Un mese trascorso tra retini, nebbie, soldatini tedeschi e criminali rimbalzanti. Il cazzeggio redazionale viene interrotto da un’assenza che ci pesa. Nessuna celebrazione, però. Solo immersione. Prendiamo tutto il Bonvi che amiamo e che ci serve e lo coccoliamo e gli facciamo i dispetti. Per un mese intero. Come sempre si fa con i veri amori.
Bonvi
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Magnus, il bandito del deserto
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L’I-Ching, il “Libro dei Mutamenti” cinese, opera sapienziale utilizzata spesso anche in ottica divinatoria, ha dato il terzo nome a…
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Tre piani di fumetti. Diario di una visita alla mostra Bande dessinée 1964-2024 (2 di 3)
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22 giugno 2024 Il mattino dopo piove. È un tempo perfetto per infilarmi al Beaubourg e visitare questa mostra che…
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BACGLSP: Il fumetto, quello vero, Paolo Bacilieri
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Premessa. Questo mese, Paolo Interdonato e Boris Battaglia decidono di dare “(Quasi) un premio” ai fumetti che secondo loro sono…
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(Quasi) un premio
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Mi sono svegliato tutte le notti con in testa le parole di Elena Cecchettin: «Per Giulia non fate un minuto…
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Post-it lucchese
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Sabba di Alessio Ravazzani
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