«Viva il libero Soviet della torre di poppa della corazzata Admiral Nachimov» Bonvi – L’Uomo di Tsushima Distesa nel proprio…
Bonvi
Continua a leggere
Cose che solo in un albo a fumetti!
Continua a leggere
Continua a leggere
Di un’avventura senza eroi
Continua a leggere
L’uomo di Tsushima di Bonvi esce nel gennaio del 1978 come tredicesimo numero della collana “Un uomo un’avventura” edita dalle…
Continua a leggere
Bonvi, le storie brevi e una questione privata
Continua a leggere
Francesco Pelosi riflette su Bonvi partendo da una questione privata: perché le storie brevi sono l’ossatura del fumetto e dell’immaginario. Attraverso confronti con letteratura, serialità e altri grandi autori, il pezzo difende la brevità come forma essenziale, artigianale e onesta del narrare, capace di segnare il gusto e il modo di guardare il mondo.
Continua a leggere
Bonvi e la morale che inciampa
Continua a leggere
Un incontro giovanile con le Sturmtruppen diventa l’occasione per ripensare l’opera di Bonvi come un grande laboratorio morale: ridere non come evasione, ma come esercizio critico contro il potere, la guerra e l’obbedienza automatica.
Continua a leggere
Io di Bonvi mi ricordo una storia scema assai
Continua a leggere
Io di Bonvi mi ricordo una storia scema assai. C’era quest’uomo che, fra le macerie, si portava una ragazza tutta…
Continua a leggere
Bonvi e l’avventura: Dal pulp al paradosso
Continua a leggere
Un viaggio dentro l’avventura secondo Bonvi: niente eroi granitici, niente mitologie viriliste, ma figure fragili, paradossali, umane. Dal mito tecnicizzato all’immaginario comunitario, dalle Sturmtruppen alle suggestioni pulp, il fumettista modenese smonta le icone del potere per restituire al racconto d’avventura la sua sostanza: rischio, paura, vulnerabilità.
Continua a leggere
Storie dello strazio profondo
Continua a leggere
Un frammento di memoriale trovato in una chiavetta misteriosa: la voce di una fumettista attraversata da molteplici “me”, incapaci di convivere eppure costrette a farlo. Tra trauma familiare, ironia feroce e rivelazioni artistiche, il fumetto diventa l’unico spazio in cui la sua pluralità trova ordine. Un testo sulla vertigine dell’identità e sulla forza delle immagini.
Continua a leggere
Bonview-Master / 1
Continua a leggere
Alessandra FalcaÈ una cantautrice di strada, di palco, di struttura. Era anche attrice quando il teatro era vivo. Collezionatrice e…
Continua a leggere
Il corpo di Patsy
Continua a leggere
Dalle Sturmtruppen a Nick Carter, il corpo disegnato da Bonvi si muove anche quando è immobile: polsi spezzati, posture esasperate, spasmi congelati nella vignetta. Questo articolo ricostruisce la lunga storia del corpo comico – dalla commedia dell’arte al mimo, dal vaudeville al cinema muto, da Totò a Jerry Lewis – che Bonvi eredita e deforma per creare una fisicità unica nel fumetto italiano.