Cosa resta dell’intellettuale nell’era dei “cuoricini con le mani” a Sanremo e dello spettacolo debordiano? Attraverso lo sfogo di Nicola in C’eravamo tanto amati e le riflessioni di Chalamet sulle nicchie culturali, l’autore esplora il fallimento e la bellezza del pensiero critico. Un viaggio che parte da una domanda inespressa e si conclude con un “Boh” collettivo, tra bianco e nero, colore e storie per l’occhio.