Cosa succede quando un’autrice si stanca del “disegno bello” e cerca la libertà nel ricamo e nella ceramica? Paolo Interdonato intervista Kalina Muhova dopo l’esperienza al Comicon. L’autrice di Il bordello dei fantasmi e Odio l’estate racconta la sua necessità di disegnare velocemente per non “uscire dalla storia”, il suo rapporto con l’automatismo realistico, la scoperta tardiva del fumetto e la sua assoluta devozione alla forza della scrittura rispetto alla trappola dell’estetica fine a se stessa.