Paolo Interdonato intervista Spugna, autore di Rust Kingdom, Fingerless, Fat Rot Things e della recente graphic novel di Cattivik. Tra Popeye, Cartoon Network, Mattioli, Bonvi, Hollow Press e One Piece, emerge il ritratto di un fumettista che costruisce mondi, ama i pupazzetti e rivendica una poetica semplice e brutale: fare fumetti con i mostri che si menano.
Silver
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Mostri, pupazzetti e mazzate: intervista a Spugna
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Due canzoni per un amico
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Questo capitolo di …e l’ultimo chiude la porta, lo dedico espressamente a un mio grande amico. Grande in tutti i…
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Colpa di Alfredo
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«È morto Castelli.» Così. Prima notifica sullo smartphone ieri mattina. Nel momento in cui speri inutilmente che sia un messaggio…
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In ricordo di Alfredo Castelli
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Gli Eureka, le raccolte e i “tutto” Martin Mystere che compravo usati, da piccino, al Free Time, il negozietto dell’usato…
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Luigi
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Estate 1982, ultima vacanza a casa dei nonni a Messina prima del liceo. In edicola incontro Luigi Bernardi. È il…
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Sabba di Alessio Ravazzani
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Questa cosa di riferirsi al lettore dandogli del tu, come fossimo al bar, faccia a faccia, o come fossimo in…
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Dragonball levogiro: un radicale spostamento a sinistra
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Il 4 aprile 1978 frequento la quinta elementare e ho l’età giusta per accogliere la rivoluzione. Ho saputo del suo…
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Furry: eroi in pelliccia
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La prima volta che ho sentito la parola “Furry” era accompagnata dalla drastica descrizione di «pervertiti di merda» così mi…
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A che punto è la città
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La città in un angolo singhiozza.Improvvisamente da via SaragozzaLe autoblindo entrano a Bologna.C’è un ragazzo sul marmo, giustiziato. Roberto Roversi,…