Agripunk non è solo uno spazio occupato, ma un ambiente in cui immagini, animali e pratiche convivono in modo non gerarchico. I murales nati dalla jam “Stato Brado”, coordinata nel 2018 da James Vega, non si organizzano per firme o temi, ma per connessioni, stratificazioni e rimandi. In questa intervista, Vega racconta la nascita del progetto, la rete di artisti coinvolti e il ruolo della street art come pratica collettiva capace di generare relazioni e territori condivisi. Oggi, mentre lo spazio rischia lo sfratto, Agripunk si riattiva con nuove iniziative: esserci significa sostenere un’esperienza che intreccia arte, etica e forme di vita alternative.
Autore: Carlotta Vacchelli
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Questo non è un trip report
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Non è un trip report, ma l’attraversamento critico di una domenica a Psychedelia, al Defrag. Tra i talk di Holly Heuser, Vanni Santoni e Carlo Mazza Galanti, il festival diventa occasione per interrogare il rapporto tra psichedelia, fumetto, letteratura e sostanze. Le droghe come strumento di liberazione o come conferma dello status quo? La risposta, forse, dipende dagli strumenti culturali di chi le attraversa.
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Che cos’è l’amor? Pigneto in Love
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Che cos’è l’amor? La risposta è dentro di noi, ma è sbagliata. Per esorcizzare questo e altri demoni puntualmente evocati…
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Lunario per sonnambuli di Zaelia Bishop (Esperidi, 2025). Ovvero, l’arte del bordare il vuoto
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Un testo potente e stratificato su Lunario per sonnambuli di Zaelia Bishop, libro d’artista nato dalla frantumazione dell’ardesia e dal lavoro sulle crepe come tracce del tempo. Tra memoria, ossessione, sogno e perdita, il volume diventa una soglia: non un’autobiografia, ma un attraversamento. Un autoritratto obliquo che mette in tensione scultura e scrittura, materia e parola, gesto divinatorio e lavoro del ricordo.
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Storie dello strazio profondo
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Un frammento di memoriale trovato in una chiavetta misteriosa: la voce di una fumettista attraversata da molteplici “me”, incapaci di convivere eppure costrette a farlo. Tra trauma familiare, ironia feroce e rivelazioni artistiche, il fumetto diventa l’unico spazio in cui la sua pluralità trova ordine. Un testo sulla vertigine dell’identità e sulla forza delle immagini.
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Da poeti a poeti: Andromalis & Simone Lucciola ci appassionano a Corazzini
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Alla Risma Bookshop di Roma, Carlotta Vacchelli si tuffa tra amici, fumetti e poesia per raccontare la presentazione di Vita breve, opere e scorribande di Sergio Corazzini, il graphic novel di Andromalis e Simone Lucciola edito da Barta. Ne nasce un racconto pieno di calore, di corpi e di voci, dove l’amore per i fumetti diventa modo di stare al mondo, di condividere tempo e desideri. Corazzini rivive tra parole e disegni, e Vacchelli ci ricorda che leggere insieme, parlarne, emozionarsi, è ancora una delle forme più alte di felicità.
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Giapposincretismi. Elogio di Amano Corpus Animae
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Un elogio appassionato della mostra Amano Corpus Animae, curata da Fabio Viola per Lucca Comics & Games e ospitata al Palazzo Braschi di Roma. Carlotta Vacchelli restituisce con lucidità la potenza sincretica delle opere di Yoshitaka Amano, dove Oriente e Occidente si intrecciano in un linguaggio visivo unico, stratificato e vertiginoso.
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La funzione-Pratt?
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Ossia, innamorarsi dei personaggi dei fumetti per esercitare il proprio diritto a rifiutare il vero amore Prevedibilmente, anche io leggendo…
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Smack! Fumetto come cavallo di Troia
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Nell’immaginario femminista e transfemminista le forme di riappropriazione di termini entrati nell’uso con accezione negativa, nonché il processo di trasformazione…