Paolo Valeri analizza Superman: Metropolis di R.J.M. e Jean-Marc Lofficier e Ted McKeever attraverso la hauntologia, mettendo in relazione il mito di Superman, Metropolis di Fritz Lang e il fantasma dell’Übermensch.
Superman
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Metropolis
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In principio era Metropolis. Dalla parabola sociale di Fritz Lang e Thea von Harbou fino al cinema contemporaneo e al fumetto (da Superman a Moebius e Inio Asano), quel capolavoro del 1927 ha plasmato la nostra visione delle metropoli e del futuro. Nel 2026, di fronte a un mondo persino peggiore di quello immaginato un secolo fa, (Quasi) torna dopo la pausa estiva per indagare come funziona e si struttura l’immaginario visivo entro cui viviamo.
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And the “(Quasi) un premio” goes to…
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Federico Beghin racconta i cinque film del 2025 che più lo hanno emozionato: da Superman di James Gunn a I Fantastici Quattro – Gli inizi di Matt Shakman, fino agli italiani La vita da grandi e FolleMente. Tra supereroi, relazioni umane e storie di fragilità, emerge un gusto per il cinema capace di sorprendere senza compiacere.
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Superman: Stagioni – Il mito visto dagli altri
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L’uscita in tre edizioni diverse di Superman: Stagioni per Panini Comics offre l’occasione di rileggere l’opera di Jeph Loeb e Tim Sale. Pubblicata nel 1998, la miniserie racconta Superman attraverso lo sguardo delle persone che lo circondano, scandendo le fasi della sua crescita nelle quattro stagioni della vita. Un racconto intimo e contemplativo, reso memorabile dall’atmosfera pittorica di Sale e dai colori di Hansen, che restituisce all’Uomo d’Acciaio una dimensione umana e universale, lontana dai toni epici e dalle ambiguità moderne.
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È proprio una di quelle liste!
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L’articolo è una lista personale di attese culturali e sportive per i prossimi mesi. Dal fumetto Absolute Martian Manhunter di Deniz Camp e Javier Rodriguez, passando per il cinema con The Odyssey di Christopher Nolan e Memories di Katsuhiro Ōtomo, fino al calcio con il derby veneto Padova–Venezia e le trasferte per seguire la Juventus. Tra passioni pop, letteratura classica e tifo calcistico, il testo intreccia gusti personali e riferimenti culturali, costruendo un mosaico di attese e desideri per la nuova stagione.