Ci siamo arrivati. Cento numeri, in versione digitale, di questa rivista che non legge nessunǝ. Una rivista digitale? (Quasi) pubblica articoli, a cadenza quasi quotidiana, su un sito. Come fa a essere arrivata a cento numeri? È chiaramente un paradosso: per assecondare i disturbi ossessivo-compulsivi di uno di noi due, ci siamo ritrovati costretti a darci una periodicità e un tema per ciascuno dei periodi che sanciscono la nostra cadenza. E in questo modo abbiamo giocato a essere uno di quei manufatti cartacei ottocenteschi che chiamavamo riviste. Se non avessimo fatto così, quello tra noi due colmo di manie e regole, avrebbe perso il controllo e sarebbe diventato insopportabile. E, credeteci, nessuno vorrebbe avercelo accanto normalmente; figuriamoci quando ha una delle sue usuali crisi.
(Quasi) è un sito, che pubblica contenuti con una cadenza regolarissima. E come tutti i siti non ha alcun controllo sui tempi e sui modi messi in atto da chi, per caso o per scelta, ci atterra e fruisce i suoi contenuti. Nel tempo abbiamo accumulato migliaia di articoli – costruiti con cura e attenzione – in cui chiunque può inciampare.
Dovremmo rassegnarci a essere quello: un posto in cui trovare ottima critica, disseminata alla rinfusa e navigabile da motori di ricerca e intelligenze artificiali. Eppure, proprio non ci va di essere un sito che propone frammenti testuali da combinare e ricombinare a piacere. E, allora, siamo diventati un periodico: dapprima settimanale e poi mensile. E con la nostra numerazione spesso incomprensibile, la nostra periodicità inventata e la volontà di costruire articoli, recensioni, pensieri, invettive, ripicche e dichiarazioni di sempiterno amore intorno a nodi tematici, ci siamo inventati un titolo per ciascuna uscita.
Abbiamo cercato – al meglio delle nostre possibilità – di diventare una rivista. Ma, siccome viviamo in questa forma digitale, siamo un sito. E lo sappiamo bene che quella rivista – che esiste, eccome se esiste – non la legge nessunǝ.
È bello, allora, prendersi del tempo per riguardare il percorso fatto fin qui, snocciolare tutti i temi come se fossero i grani di un rosario e gongolare, almeno per un po’, dell’ottimo lavoro fatto.
Questo è un numero speciale: il centesimo. C’è perfino una sorpresa di quelle che ci allietavano quando il nostro giornaletto preferito arrivava a una cifra tonda: In questo numero ci sono gli “Adesivi”, in esclusiva per te e solo per te. Devi solo stampare queste pagine su carta adesiva e ritagliare le immagini che preferisci con le forbici con le punte arrotondate.
Buon centesimo numero, (Quasi)!



Uno: “La rivista che non legge nessunǝ” – 25 aprile 2020
Due: “Nessuno” – 10 maggio 2020
Tre: “Diagnosi” – 17 maggio 2020
Quattro: “Coscienza” – 24 maggio 2020
Cinque: “Silenzi e champagne” – 31 maggio 2020
Sei: “Sentimental” – 7 giugno 2020
Sette: “Interpretazioni, metafore e cazzotti” – 14 giugno 2020
Otto: “Io” – 21 giugno 2020
Nove: “Giovani denti” – 28 giugno 2020
Dieci: “Col bene che ti voglio” – 5 luglio 2020



Undici: “Non se lo meritano affatto” – 12 luglio 2020
Dodici: “Il solito bar” – 19 luglio 2020
Tredici: “Finale di partita” – 27 luglio 2020
Quattordici: “Quarantadue” – 6 settembre 2020
Quindici: “La patata bollente” – 13 settembre 2020
Sedici: “Berlino” – 20 settembre 2020
Diciassette: “Il cielo sopra il porto era dello stesso colore di un televisore sintonizzato su un canale morto” – 27 settembre” – 27 settembre 2020
Diciotto: “L’ombra delle idee” – 4 ottobre 2020
Diciannove: “Io è un altro” – 11 ottobre 2020
Venti: “Microplastiche” – 18 ottobre 2020



Ventuno: “(Quasi) changes” – 25 ottobre 2020
Ventidue: “Romanzo nero” – 1 novembre 2020
Ventitré: “Senza passare dal via” – 8 novembre 2020
Ventiquattro: “True Lies” – 15 novembre 2020
Venticinque: “Orient Express” – 22 novembre 2020
Ventisei: “Inversione a U” – 29 novembre 2020
Ventisette: “Wish You Were Here” – 6 dicembre 2020
Ventotto: “Diventare disumani” – 13 dicembre 2020
Ventinove: “Venti” – 10 gennaio 2021
Trenta: “Cos’è rapinare una banca al confronto con fondare una banca” – 17 gennaio 2021



Trentuno: “Il gatto di Schrödinger” – 24 gennaio 2021
Trentadue: “Duetti” – 31 gennai 2021
Trentatré: “Oh, Claire” – 7 febbraio 2021
Trentaquattro: “L’amour, la concierge” – 14 febbraio 2021
Trentacinque: “Sentieri interrotti” – 21 febbraio 2021
Trentasei: “Popporno” – 28 febbraio 2021
Trentasette: “Elogio della cicala” – 7marzo 2021
Trentotto: “Andamento lento” – 14 marzo 2021
Trentanove: “Bestemmie” – 11 aprile 2021
Quaranta: “Sottoterra” – 18 aprile 2021



Quarantuno: “This Magazine Kills Fascists” – 25 aprile 2021
Quarantadue: “Fumo” – Maggio 2021
Quarantatré: “Ogni ruolo è un gioco” – Giugno 2021
Quarantaquattro: “Non ora non qui” – Luglio 2021
Quarantacinque: “Proprio qui proprio ora” – Settembre 2021
Quarantasei: “Maschio e femmina l* creò” – Ottobre 2021
Quarantasette: “Strappi” – Novembre 2021
Quarantotto: “Wonder Woman” – Dicembre 2021
Quarantanove: “Diario di un anno difficile” – Gennaio 2022
Cinquanta: “Il lupo, il pelo, il vizio” – Febbraio 2022



Cinquantuno: “Zanne” – Marzo 2022
Cinquantadue: “Futura umanità” – Aprile 2022
Cinquantatré: “Formaggio” – Maggio 2022
Cinquantaquattro: “Tuono Pettinato” – Giugno 2022
Cinquantacinque: “3 a 1” – Luglio 2022
Cinquantasei: “La rivista che non vota nessunǝ” – Settembre 2022
Cinquantasette: “Più umano dell’umano” – Ottobre 2022
Cinquantotto: “Ci pensiamo dopo” – Novembre 2022
Cinquantanove: “L’occhio ostinato” – Dicembre 2022
Sessanta: “Porco diavolo!” – Gennaio 2023



Sessantuno: “Allerta AI” – Febbraio 2023
Sessantadue: “Cent’anni di salamitudine” – Marzo 2023
Sessantatré: “A testa in giù” – Aprile 2023
Sessantaquattro: “Gattinicarini” – Maggio 2023
Sessantacinque: “Per guardarti meglio” – Giugno 2023
Sessantasei: “1 fritto misto e ½ di bianco” – Luglio 2023
Sessantasette: “Che vita di merda” – Settembre 2023
Sessantotto: “Luigi” – Ottobre 2023
Sessantanove: “Facciamo scarpetta” – Novembre 2023
Settanta: “Te piace o’ presepe?” – Dicembre 2023



Settantuno: “Potrebbe piovere” – Gennaio 2024
Settantadue: “Fra stracci e amore” – Febbraio 2024
Settantatré: “Cessate il fuoco!” – Marzo 2024
Settantaquattro: “La cacca di Arale!” – Aprile 2024
Settantaquattro bis: “Viva Max Capa!” – Aprile 2024
Settantacinque: “(Quasi) un premio 2024” – Maggio 2024
Settantasei: “Compiti delle vacanze” – Giugno 2024
Settantasette: “(Quasi) estate” – Luglio 2024
Settantasette bis: “(Kuasi) Okkupata!” – Agosto 2024
Settantotto: “Moana: 30 anni dopo” – Settembre 2024
Settantanove: “Mostri” – Ottobre 2024
Ottanta: “I ragazzi” – Novembre 2024



Ottantuno: “Illeggibile” – Dicembre 2024
Ottantadue: “Non sta succedendo niente” – Gennaio 2025
Ottantatré: “Il giullare di corte” – Febbraio 2025
Ottantaquattro: “POP!” – Marzo 2025
Ottantacinque: “Avere ottant’anni” – Aprile 2025
Ottantasei: “Le vacanze dei ricchi” – Maggio 2025
Ottantasette: “Portatemi il responsabile!” – Giugno 2025
Ottantotto: “Lo Sconosciuto” – Luglio 2025
Ottantanove: “Hugo” – Agosto 2025
Novanta: “Il rientro” – Settembre 2025



Novantuno: “Talk Dirty” – Ottobre 2025
Novantadue: “(Quasi) un premio 2025” – Novembre 2025
Novantatré: “Il Bonvi” – Dicembre 2025
Novantaquattro: “Ma tu ci vai ad Angoulême?” – Gennaio 2026
Novantacinque: “F.a.i.d.a.” – Febbraio 2026
Novantasei: “Bambini” – Marzo 2026
Novantasette: “(Poi ci pensiamo): Sei anni di (Quasi)” – Aprile 2026
Novantotto: “Storie per l’occhio” – Maggio 2026
Novantanove: “Fantastici quei quattro!” – Giugno 2026
Cento!