
(Quasi) nel 2026 è partito con i ritmi lenti di chi gode della propria letargia. Ci siamo dati un tema provocatorio (“Ma tu ci vai ad Angoulême?”) e un controtema, da tenere come linea di basso, che alla fine non abbiamo sviluppato come avrebbe meritato (i 99 anni dalla nascita del grande Gianni De Luca).
Il novantaquattresimo numero di (Quasi), composto a rilento nel corso del mese di gennaio 2026, ti ha regalato questi diamanti.
- Quasi: Ma tu ci vai ad Angoulême? di Boris e Paolo
- Povere creature: Scuola e libertà di Mariagrazia Minardi
- Il tradrittore: Non vado ad Angoulême. Neanche a Lucca. Neppure a PLPL… di Francesco Baro Barilli
- Affatto: Nella notte più profonda, la luce di una Lanterna Verde senza anello di Emiliano Barletta
- Post-it: Unboxing Akira di Claudio Calia
- Play du jour: Due ragazzi su una Uno FIAT 60 SX di Mabel Morri
- Dulcis in fundo: Non fare il bagno vestita di Francesca Di Carlo
Alessandra Falca, indefessa View-master, ha inserito il carosello delle sue immagini vorticose e inebrianti per tre volte:
Nei Disegnetti per perditempo, Paolo Interdonato ha tentato una lettura di Mortimer di Giorgio Pedrazzi e Victor De La Fuente in cinque parti:
(Quasi) 94 è stato fatto da: Alessandra Falca, Boris Battaglia, Claudio Calia, Emiliano Barletta, Francesca Di Carlo, Francesco Barilli, Mabel Morri, Mariagrazia Minardi, Paolo Interdonato.
La copertina è di Claudio Calia