
A marzo 2026 ci siamo concentrato sul fatto che, nonostante la nobiltà del graphic novel, la coerenza strutturale delle pagine consapevoli delle tendenze del design, dei livelli polisemici di lettura dei testi a fumetti, della ricerca ontologica della verità nelle linee cinetiche, i fumetti sono, soprattutto, cose da bambini. Cioè, cose serissime, che meritano tutta la nostra attenzione e il nostro rispetto. Marzo 2026 è il mese in cui siamo “(Quasi) bambini”.
- QUASI: (Quasi) bambini di Boris e Paolo
- View master: (Quasi) bambini / 1 di Alessandra Falca
- Leggere fumetti è sexy: Leggere fumetti è sexy / (Quasi) bambini di Simon Panella
- #quasifumetto: Iris e le torte di Paolo Interdonato
- Para & Meta testi: Tre risposte (Quasi) senza domande. di Boris Battaglia
- post-it: “La fine del mondo” come lo conosciamo (e mi sento bene) di Paolo Interdonato
- Povere creature: Il ponte di Heinz Janisch e Helga Bansch di Mariagrazia Minardi
- View master: (Quasi) bambini / 2 di Alessandra Falca
- Disegnetti per perditempo: La macchina d’ossa non vuole crescere: Il senso di “Little Lit” di Paolo Interdonato
- Due calci al balloon: London Bridge is Falling Down, My Fair Lady… SZOCK! di Stefano Tevini
- Comix Board: Lo Hobbit, un tesoro da riconquistare di Garbat
- View master: (Quasi) bambini / 3 di Alessandra Falca
- Charlie don’t surf: Agripunk non sfrutta. Agripunk non si sfratta. I murales allo “Stato Brado” di Agripunk DI Carlotta Vacchelli
- Disegnetti per perditempo: Il morso del tram e la pelle imperfetta: il grottesco ipnotico di Basil Wolverton di Paolo Interdonato
- Affatto: Leggere Persepolis oggi di Emiliano Barletta
- Pantomime del Calisota: Boris Battaglia ci regala un’analisi in tre parti di Paracuellos di Carlos Giménez
Presto sgorgheranno le lacrime. Carlos Giménez e i suoi niños (1 di 3)
Punto y final. Carlos Giménez e i suoi niños (2 di 3)
Come Pablito. Carlos Giménez e i suoi niños (3 di 3) - View master: (Quasi) bambini / 4 di Alessandra Falca
- Interni: Non aspettare il mondo: disegnalo! Di Harold, Zoe e la matita viola di Lella Parmigiani
- Dulcis in fundo: L’origine dell’universo di Francesca Di Carlo
La prima settimana di marzo è stata l’occasione per festeggiare la WILL EISNER WEEK 26 con un insertocurato da Omar Martini:
- La grande truffa del graphic novel di Omar Martini
- White Collar (1939): il “romanzo senza parole” di Giacomo Patri di Omar Martini
- It Rhymes with Lust (1950): il “romanzo illustrato” di Drake Waller, Matt Baker & Ray Osrin di Omar Martini
- Il libro della giungla: Il fardello di Harvey Kurtzman di Paolo Interdonato
- Gil Kane: His name is… Savage (1968) e la “narrativa illustrata” di Blackmark (1971) di Omar Martini
- Richard Corben: Bloodstar (1976) di Omar Martini
- Jim Steranko: Chandler Red Tide (1976), un autore, un detective e un libro in un tempo sbagliato di Claudio Calia
- I “romanzi visivi” di Howard Chaykin di Omar Martini
(Quasi) 96, uscito in marzo 2026, è stato fatto da Alessandra Falca, Boris Battaglia, Carlotta Vacchelli, Claudio Calia, Emiliano Barletta, Francesca Di Carlo, Garbat, Lella Parmigiani, Mariagrazia Minardi, Omar Martini, Paolo Interdonato, Simon Panella e Stefano Tevini.
La copertina è di Simon Panella.