Carlotta Vacchelli attraversa il Salone del Libro di Torino tra presentazioni, incontri sui fumetti, discussioni culturali e un persistente senso di disagio personale. Da Le cose nascoste di Nora ai graphic novel di Isotta Santinelli, Andrea Bruno, Marcello Iori e Davide Toffolo, l’articolo intreccia diario autobiografico, cronaca festivaliera e critica fumettistica. Sullo sfondo emerge una domanda insistente: come convivere con il malessere senza esserne travolti? La risposta, almeno provvisoria, passa attraverso la lettura, la scrittura e la condivisione dei fumetti.
Andrea Bruno
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Francesca Ghermandi: Come ti creo un personaggio (quattro di quattro)
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Quasi | Plat du jour |
di Francesca Ghermandi Questa è l’ultima parte. QUI la prima, QUI la seconda e QUI la terza. 2011 Per 4…
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Ma se vai al Cinema Zenit con Andrea Bruno, leggi o guardi?
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Boris e Paolo | Facoltà di cazzeggio |
Paolo: Boris! Devi leggere Cinema Zenit di Andrea Bruno e poi recensirlo. È proprio tuo! Boris: Naah… non l’ho mai…
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Post-it: settembre 2022
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Paolo Interdonato | post-it |
La lista della spesa, quella da tenere appiccicata al frigorifero, di QUASI. L’ultimo weekend di gennaio è un appuntamento immancabile…
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Autobiografia del lettore da cucciolo – 5
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Quasi | Memorie e cuccioli |
di Massimo Galletti (Dove eravamo rimasti? Prima, seconda, terza e quarta parte). Rincorsa Basta. Qui bisogna essere seri. Che so, confesso che ho…