Il bassista non se lo incula nessuno

Nacht und Nebel

Scrivere nella settimana successiva a quella di un pezzo emotivamente e materialmente impegnativo come quello della settimana passata è decisamente, ulteriormente difficile. Dopo aver evocato fantasmi imperituri  che affliggono la società umana quali lo sdilinquimento per i dittatori sanguinari, il terrore della libertà, l’amore appassionato per il procurare morte e sofferenza, dopo aver recuperato pezzi […]

Fuori tempo

La valigia mitica

Quando alle superiori il professore di lettere ci spiegò il metodo poetico utilizzato da T.S. Eliot per scrivere The Waste Land (e quindi anche da Ezra Pound, che della Terra desolata fu il geniale e necessario editor)– ovvero quel metodo attribuito anche all’Ulysses di Joyce e che i critici definiscono mitico – ci disse di […]

Il bassista non se lo incula nessuno

Suricati del dubbio (cazzi fritti light)

Le teorie filosofiche sulla verità, almeno per quel poco che posso saperne (ed è una buona cosa che ne sappia veramente poco), frugando nella memoria rinforzata a colpi di Wikipedia, sembrano slittare, nell’arco del XX secolo e oltre, lungo un pendio parecchio ripido e scivoloso che rimette invariabilmente nello stesso stretto pozzo artesiano le cui […]