Fuori tempo

Fagioli riscaldati

Su La strada di Cormac McCarthy, Il gusto del cloro di Bastien Vivès e L’ombra di Walt di Marco Corona 1.Creare narrazioni attraverso tecniche di narrazione, pur avanzate o acrobatiche che siano, produce solo narrazioni mortifere e morte. Storie per animali in gabbia.Questa certezza mi ha sopraffatto dopo aver letto, incidentalmente di fila, La strada […]

Fuori tempo

Il sigaro di Manetta

Da qualche mese ho ricominciato a leggere “Topolino”. Mi é venuta voglia di vedere cosa stava succedendo a quei personaggi che ho frequentato con assiduità fin da prima di imparare a leggere, e che ho perso di vista ormai da vent’anni. Volevo soprattutto rendermi conto di come la contemporaneità fosse penetrata nel giornale.Quel che mi […]

Fuori tempo

La valigia mitica

Quando alle superiori il professore di lettere ci spiegò il metodo poetico utilizzato da T.S. Eliot per scrivere The Waste Land (e quindi anche da Ezra Pound, che della Terra desolata fu il geniale e necessario editor)– ovvero quel metodo attribuito anche all’Ulysses di Joyce e che i critici definiscono mitico – ci disse di […]

Fuori tempo

Un miserabile amore

Non c’è dubbio, Cinquecento catenelle d’oro è la più bella canzone d’amore mai scritta. Di autore anonimo, probabilmente frutto di composizioni e ricomposizioni orali, mutate e confuse nel tempo, la conosciamo soprattutto grazie alla versione di Caterina Bueno, interprete di canzoni popolari toscane e ricercatrice sul campo (il disco è La veglia, ripubblicato nel 2001 […]

Fuori tempo

Le osterie

La tarda adolescenza l’abbiamo passata in osteria. Claudicanti e stranieri al nuovo millennio, cercavamo qualcosa laggiù, tra quegli anfratti bui e quegli odori di alcol e di usato. Fuori tempo massimo, certo, ma consci di essere nel luogo che ci apparteneva.Immersa nell’umidità di una cittadina di provincia, la nostra osteria si chiamava La Pina. Il […]