Fuori tempo

Il sigaro di Manetta

Da qualche mese ho ricominciato a leggere “Topolino”. Mi é venuta voglia di vedere cosa stava succedendo a quei personaggi che ho frequentato con assiduità fin da prima di imparare a leggere, e che ho perso di vista ormai da vent’anni. Volevo soprattutto rendermi conto di come la contemporaneità fosse penetrata nel giornale.Quel che mi […]

La cassetta degli attrezzi

I regoli

Devo essere rimasto segnato da bambino da quei solidi di plastica o legno colorati. L’inesprimibile piacere che mi dava il metterli insieme sul pavimento della scuola materna per formare un disegno, o l’incolonnarli in modi arditi fino all’inevitabile crollo, mi dev’essere rimasto addosso, come un tatuaggio. Mi dev’essere rimasto negli occhi.Anche l’esperienza tattile faceva la […]

Fuori tempo

La valigia mitica

Quando alle superiori il professore di lettere ci spiegò il metodo poetico utilizzato da T.S. Eliot per scrivere The Waste Land (e quindi anche da Ezra Pound, che della Terra desolata fu il geniale e necessario editor)– ovvero quel metodo attribuito anche all’Ulysses di Joyce e che i critici definiscono mitico – ci disse di […]

Fuori tempo

Un miserabile amore

Non c’è dubbio, Cinquecento catenelle d’oro è la più bella canzone d’amore mai scritta. Di autore anonimo, probabilmente frutto di composizioni e ricomposizioni orali, mutate e confuse nel tempo, la conosciamo soprattutto grazie alla versione di Caterina Bueno, interprete di canzoni popolari toscane e ricercatrice sul campo (il disco è La veglia, ripubblicato nel 2001 […]