Ritratti

Chiuso per ferie

Ma come, chiuso per ferie? Si fanno ancora le ferie con la pandemia, il coprifuoco, la dittatura?Sembra di sì. Il bar che non c’è ha le tende tirate e un cartello bianco e rosso appiccicato al vetro. Chiuso per ferie. Inequivocabile. Stasera fa davvero caldo. L’aria sembra un panno di lana che avvolge il corpo […]

Fuori tempo

Fagioli riscaldati

Su La strada di Cormac McCarthy, Il gusto del cloro di Bastien Vivès e L’ombra di Walt di Marco Corona 1.Creare narrazioni attraverso tecniche di narrazione, pur avanzate o acrobatiche che siano, produce solo narrazioni mortifere e morte. Storie per animali in gabbia.Questa certezza mi ha sopraffatto dopo aver letto, incidentalmente di fila, La strada […]

Ritratti

Le teste

Le teste sono lì sul bancone già da un bel po’. Lo si capisce dalla puzza che c’è nell’aria.Due teste mozzate, belle tonde e chiare. Una ha un ciuffo rosso sulla fronte. Parla con accento francese. L’altra è quella di un topo con due grandi orecchie nere bidimensionali. Piatte, da qualsiasi angolazione le si guardi. […]

Fuori tempo

Il sigaro di Manetta

Da qualche mese ho ricominciato a leggere “Topolino”. Mi é venuta voglia di vedere cosa stava succedendo a quei personaggi che ho frequentato con assiduità fin da prima di imparare a leggere, e che ho perso di vista ormai da vent’anni. Volevo soprattutto rendermi conto di come la contemporaneità fosse penetrata nel giornale.Quel che mi […]

La cassetta degli attrezzi

I regoli

Devo essere rimasto segnato da bambino da quei solidi di plastica o legno colorati. L’inesprimibile piacere che mi dava il metterli insieme sul pavimento della scuola materna per formare un disegno, o l’incolonnarli in modi arditi fino all’inevitabile crollo, mi dev’essere rimasto addosso, come un tatuaggio. Mi dev’essere rimasto negli occhi.Anche l’esperienza tattile faceva la […]

Fuori tempo

La valigia mitica

Quando alle superiori il professore di lettere ci spiegò il metodo poetico utilizzato da T.S. Eliot per scrivere The Waste Land (e quindi anche da Ezra Pound, che della Terra desolata fu il geniale e necessario editor)– ovvero quel metodo attribuito anche all’Ulysses di Joyce e che i critici definiscono mitico – ci disse di […]