Un articolo provocatorio contro la fantascienza su un inserto culturale accende la solita tempesta social nella bolla . Ma dietro lo scontro tra lo scrittore in cerca di visibilità e il fandom offeso si nasconde un meccanismo più profondo: la monetizzazione del rancore e il clickbait progettato a tavolino. Dai manga morali di Shun Umezawa agli esperimenti inquietanti con le intelligenze artificiali, una riflessione su cosa significhi oggi fare critica, evitare i veri posizionamenti morali e alimentare, inevitabilmente, il rumore di fondo della rete.
Italo Calvino
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Calvino ti voglio bene (lo stesso) – Parte prima
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Paradisi e mattatoi Publio Ovidio Nasone, imbarattolato nella mia memoria con l’etichetta poeta dell’amore, non l’avevo mai aperto. Quando mi…
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Jon Klassen, Minecraft e il gioco della realtà
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Jon Klassen è bravissimo. Non dico «Jon Klassen è un genio», perché non vorrei che questo articolo venisse subito snobbato;…
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Salvare ciò che non è inferno: The Tower di Mats Grorud
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«Non importa quanto sia buio, cerca di trovare anche il più piccolo raggio di luce, e rimanere lì…» La zia…
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Narrazione e Tempo
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È l’agosto del 2024. Sono tornato a Roma dalla Sicilia e, con mia moglie, decidiamo di fare binge-watching della terza…
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Occhi grandi sulla città: Una lettura della Biblioteca sotterranea e altri racconti di Chome
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Il gatto rampante
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Titti DemiÈ una perdigiorno. Ha vissuto ovunque. Capita che si accompagni a Rosso Foxe. www.instagram.com/titti_demi/
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Tutta la cattiveria di Tuono Pettinato
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Leggere è sempre un problema. Almeno per me. Non è mai stato un piacevole passatempo. Che il tempo passa meglio…
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The Waste Wonderland
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