(Quasi) un premio 2025

Boris e Paolo | (Quasi) un premio 2025, QUASI |

I premi letterari – anche quelli dati ai fumetti – sono inutili. Se non mettono in palio soldi, sono completamente inutili. Lo scrivevamo nell’editoriale di maggio 2024, quando, con la solita spavalderia – gigiona e autocompiaciuta – da ubriachi (anche) di parole, annunciavamo che volevamo assegnarne uno.
Naturalmente, senza soldi. E quindi: inutile. Ma nostro.

L’anno scorso abbiamo inventato “(Quasi) un premio” per prendere in giro tutti gli altri premi e metterne in luce i paradossi. E, prendendoli in giro, ci siamo presi maledettamente sul serio e abbiamo premiato i tre fumetti più belli dell’anno. Come ogni presa in giro ben fatta, abbiamo finito col prenderci in giro da soli.

Per assegnare un premio, anche inutile, servono regole.
E noi le abbiamo scritte: minime, certo, ma pur sempre regole.
Niente giuria (solo Boris e Paolo), tre categorie (italiano, straniero, patrimonio) e un solo premio possibile, analisi e critica dei fumetti premiati.
Poi sono arrivati i paradossi.
Le categorie servono solo a tagliare fuori qualcuno.
Gli autori e le autrici non sono migliori del resto dell’umanità (e infatti si offendono, manipolano, minacciano, anche quando in palio non c’è niente).
Noi due, Boris e Paolo, siamo due stronzi limitati (soprattutto Boris).
E, infine, ci siamo scoperti a maneggiare il manuale Cencelli del buon premio con la stessa disinvoltura di chi giura di disprezzarlo.

disegno di Alessio Spataro

Eppure, eccoci qui, di nuovo.
“(Quasi) un premio 2025” esiste. Con ancora meno regole e, speriamo, meno rotture di coglioni e più sincerità.

  • Sono selezionabili tutti i fumetti usciti in Italia tra gennaio 2024 e giugno 2025.
    (Se non abbiamo considerato fumetti usciti in formati diversi dal libro, è solo colpa nostra).
  • Nessuna giuria: solo Boris e Paolo, che scelgono i fumetti di cui hanno parlato di più mentre cazzeggiavano nell’ultimo anno e mezzo.
  • Niente categorie: cinque titoli, in ordine di uscita.
  • Il premio resta quello: critica e parole.

Ed eccoli, finalmente, i cinque fumetti vincitori:

(Quasi) un premio 2025

  • La strada di Manu Larcenet – marzo 2024
  • Sex & Fury di Bonten Tarō – settembre 2024
  • Jim di François Schuiten – settembre 2024
  • Babbo, dove sei? di Francesca Ghermandi – aprile 2025
  • Lindy Hop dall’aldilà di Eva Daffara – maggio 2025

Questi sono i fumetti che hanno vinto. Nei prossimi giorni ti diciamo, nel dettaglio, perché.

Ti è piaciuto? Condividi questo articolo con qualcun* a cui vuoi bene:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

(Quasi)