White Collar (1939) è il “romanzo senza parole” di Giacomo Patri, artista italiano emigrato negli Stati Uniti, che racconta la crisi del 1929 e la presa di coscienza sindacale di un impiegato travolto dalla Grande Depressione. Realizzato in linoleografia e stampato artigianalmente in casa, il libro si inserisce nella tradizione dei wordless novel inaugurata da Frans Masereel e sviluppata da Lynd Ward. Tra impegno politico, sperimentazione tecnica e uso simbolico del colore arancione, l’opera diventa un caso esemplare di graphic novel ante litteram, a lungo dimenticato e poi riscoperto dalla critica.
storia del fumetto
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La grande truffa del graphic novel
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In occasione della Will Eisner Week, (Quasi) rimette in discussione il mito fondativo del graphic novel. Contratto con Dio (1978) di Will Eisner è un’opera cruciale, ma non è il primo graphic novel né per formato né per etichetta. Tra West, leggende dure a morire e dibattiti anni Novanta, l’articolo ricostruisce equivoci, definizioni e strategie editoriali che hanno trasformato un “reimpacchettamento” del fumetto in categoria identitaria. Da domani, sette libri statunitensi usciti prima del 1978 – spesso dimenticati – per smontare una narrazione comoda e ristabilire una genealogia più complessa.
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Il corpo di Patsy
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Dalle Sturmtruppen a Nick Carter, il corpo disegnato da Bonvi si muove anche quando è immobile: polsi spezzati, posture esasperate, spasmi congelati nella vignetta. Questo articolo ricostruisce la lunga storia del corpo comico – dalla commedia dell’arte al mimo, dal vaudeville al cinema muto, da Totò a Jerry Lewis – che Bonvi eredita e deforma per creare una fisicità unica nel fumetto italiano.
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Nicole Claveloux arriva in Italia tra illustrazione, erotismo e libertà
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Con la sua prosa intensa e limpida, Lella Parmigiani ci accompagna nel mondo di Nicole Claveloux, artista francese che ha trasformato il disegno in un atto di emancipazione. Dalle tavole di “Ah! Nana” alle visioni oniriche di Alice nel Paese delle Meraviglie e La Bella e la Bestia, fino al ritorno in Italia con Mano verde e altre storie e con la mostra Mondi accanto all’ex chiesa di San Mattia a Bologna, l’articolo celebra un talento raro, libero e indomito.
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Rea Irvin, l’uomo che disegnò lo stile
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Dal dandy ridicolo di Rodolphe Töpffer a Eustace Tilley, icona del New Yorker: una genealogia visiva che attraversa il XIX secolo e trova nel tratto di Rea Irvin la sua consacrazione. Primo art director del settimanale, Irvin ha disegnato copertine, cartoon, la celebre “Irvin Type” e persino fumetti dimenticati come The Smythes e la parodia Superwoman. Un autore decisivo, oggi riscoperto.
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Interludio e… Un Principe per Norma!
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L’articolo ricostruisce la pubblicazione di Un Principe per Norma, una delle storie più celebri di Ken Parker, uscita a puntate su Orient Express tra il 1984 e il 1985. Ambientata nella primavera del 1880, vede il protagonista unirsi a una compagnia teatrale che mette in scena l’Amleto di Shakespeare, intrecciando vita reale e rappresentazione scenica. Disegnata da Ivo Milazzo e Giorgio Trevisan, la vicenda è arricchita dalla figura di Norma, personaggio ispirato a Marilyn Monroe, in un gioco di rimandi culturali e omaggi delicati. Il testo collega la storia fumettistica al contesto storico e cronachistico italiano dell’epoca, creando un intreccio tra memoria personale, cronaca nera e rivoluzione editoriale.
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Hugo Pratt massone: per una lettura esoterica di Corto Maltese
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L’articolo esplora il legame tra Hugo Pratt, autore di Corto Maltese, e la Massoneria, mettendo in luce la sua affiliazione all’obbedienza di Piazza del Gesù nel 1976 e l’importanza dell’esoterismo nella sua formazione culturale e artistica. Attraverso interviste, testimonianze e riferimenti bibliografici, emerge come simboli, riti e visioni mistiche abbiano influenzato profondamente la sua opera, soprattutto in Favola di Venezia e negli ultimi capitoli della saga del marinaio. Il testo sostiene la necessità di integrare la lettura esoterico-massonica all’interno degli studi critici su Pratt, ancora troppo concentrati su aspetti storici e geografici.